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giovedì 18 aprile 2013

DOMENIE E LUNIS. PAR TORNÂ A JESSI SPECIÂI. PARDABON

21-22 avrîl - pe Regjon votait DEBORA SERRACCHIANI
 
e pe Provincie di Udin ANDREA SIMONE LERUSSI
(candidât pal PD intal coleç di Rivignan Cristian SEDRAN)


domenica 17 febbraio 2013

CONVOCADE LA DIREZION PROVINCIÂL DAL PD PAR LUNIS AI 18 DI FEVRÂR

 
Convocade par lunis ai 18 di fevrâr, aes 20.00, alì de federazion provinciâl di Udin in vie Joppi, la Direzion Provinciâl dal Partît Democratic di Udin.
Ca sot l'ordin dal dì:
- Elezions provinciâls 2013
- Variis e eventuâls

mercoledì 30 maggio 2012

LA SAGRE DE IPOCRISIE

Penôse la figure di bande des aministrazions de  Provincie di Udin e de Regjon cun rivuart ae situazion di Radio Onde Furlane, aes politichis linguistichis e ai problemas che il Pd al veve plui voltis denunciâts intai ultins agns 1 / 2 / 3
Chescj i risultâts (compliments) e cheste la posizion de Provincie 1 / 2  / 3 …….

Ca sot invezit us metin un comunicât dal conseîr regjonâl dal Pd Paolo Menis
PD: Menis, Regione e Provincia non salvano Radio Onde Furlane
(ACON) Trieste, 30 mag - COM/AB - Meriterebbero proprio di essere trasmesse, alla radio, le polemiche di questi giorni sul futuro di Radio Onde Furlane. Forse così tutti capirebbero quanto sterili e strumentali sono le argomentazioni con cui coloro che potrebbero mettere in campo le risorse per salvare l'emittente friulana, si rimpallano le responsabilità. Regione e Provincia di Udine, due amministrazioni "amiche" che ben potrebbero facilmente incontrarsi per trovare una soluzione al problema, preferiscono invece prendere tempo dispensando promesse e dichiarazioni sulla carta stampata. Così il consigliere regionale del PD Paolo Menis, secondo cui, in questo caso, la colpa non sta nel mezzo, ma è di entrambi. Da una parte, infatti, la grottesca situazione di Palazzo Belgrado, costretto a smentire le rassicurazioni che il suo stesso assessore alla Cultura aveva fatto pochi giorni prima circa un possibile provvedimento di sostegno all'emittente, perché è necessario "verificare se esistono le condizioni per un intervento di supporto". In altre parole - secondo il democratico - la Provincia di Udine non sa nemmeno se può o meno sostenere Radio Onde Furlane, il che evidenzia il grande interesse con cui ha seguito in questi anni la vicenda. D'altra parte, non meno colpevole è la posizione della Regione che - sempre secondo Menis - potrebbe fare molto di più. Già lo scorso anno, ad esempio, in occasione dell'assestamento del bilancio, fu proprio la maggioranza di centrodestra a far mancare il suo sostegno alla proposta del Partito Democratico che chiedeva il ripristino completo dei fondi per le trasmissioni in friulano. Difficile sostenere che si tratti di un problema di risorse - prosegue Menis - visto che l'Amministrazione regionale per promuovere e conservare lo sviluppo del patrimonio culturale e linguistico degli italiani in Slovenia e Croazia spende quasi un milione di euro l'anno. Se si volesse fare di più, quindi, le possibilità ci sarebbero. Invece - chiosa Menis - Radio Onde Furlane rappresenta, purtroppo, l'ennesimo esempio della distanza di queste Amministrazioni, regionale e provinciale, dalla comprensione e dalla difesa degli interessi della comunità friulana del Friuli Venezia Giulia.

mercoledì 10 novembre 2010

PROVINCIE: MOZION DI CENSURE AL PRESIDENT FONTANIN

Lunis ai 15 di novembar aes 9.00 apontament devant di Palaç Belgrât, sede de Provincie di Udin par partecipâ al sit-in di proteste inmaneât cuintri lis declarazions dal president Fontanin cun rivuart a imigrâts e disabii. A lis 9.30 in Consei Provinciâl e vignarà discutude e votade la mozion di censure a Fontanin presentade di bande dai grups di centri çampe. Ducj chei che a puedin e son invidâts a partecipâ.
Ve ca sot il test de mozion:

Lunedì 15 novembre alle 9.00 appuntamento di fronte a Palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine per partecipare al sit-in di protesta organizzato contro le dichiarazioni del presidente Fontanini sugli immigrati e i disabili. Alle 9.30 in Consiglio Provinciale verrà discussa e votata la mozione di censura a Fontanini presentata dai gruppi di centro sinistra. Tutti quelli che possono sono invitati a partecipare.