Lait a viodi sul sît dal WWF la pagjine cuintri la distruzion di Valle Grotari a Maran, le plui impuartante zone di riproduzion di airons dal Friûl Vignesie Julie che il Comun lagunâr, cun determinazion degne di altris causis, al intint vendi ai privâts par fâ su une altre darsene cun 320 puescj barcje, hotels e un grant vilaç turistic. Le associazion ambientaliste e invide a scrivi a media, stampe e autoritâts par pandi la contrarietât al progjet. Inmò une bataie pal ambient te basse furlane ......lunedì 14 febbraio 2011
I AIRONS DI VALLE GROTARI
Lait a viodi sul sît dal WWF la pagjine cuintri la distruzion di Valle Grotari a Maran, le plui impuartante zone di riproduzion di airons dal Friûl Vignesie Julie che il Comun lagunâr, cun determinazion degne di altris causis, al intint vendi ai privâts par fâ su une altre darsene cun 320 puescj barcje, hotels e un grant vilaç turistic. Le associazion ambientaliste e invide a scrivi a media, stampe e autoritâts par pandi la contrarietât al progjet. Inmò une bataie pal ambient te basse furlane ......domenica 13 febbraio 2011
13.02.2011 - PALAÇÛL E UDIN: SE NO CUMO’ CUANT?
Palaçûl - 13.02.2011 "Se no cumò cuant?"
Palaçûl - 13.02.2011 "Se no cumò cuant?"
Udin - 13.02.2011 "Se no cumò cuant?"
Udin - 13.02.2011 "Se no cumò cuant?"
un grazie pes fotos a Rossano Mastrangelo.
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IL MONT AL CAMBIE. LA REGJON E JE FERME. LIS PROPUESTIS DAL PD
Il Partît Democratic dal Friûl Vignesie Julie adun cul Grup Regjonâl dal Pd us invidin a partecipâ ae Conference "Il mont al cambie. La Regjon e je ferme. Fasin sù il nestri futûr. Infrastruturis e traspuarts: liniis strategjichis par miorâ la vite dai citadins e rindi competitive la economie dal Friûl Vignesie Julie" che si davuelzarà sabide ai 19 di fevrâr, aes 9.30, intal salon di Palaç Kechler, Place XX Setembar, a Udin.Introduzion:
Vincenzo Martines - Coordenadôr conference di program dal PD
Relazion di:
Giorgio Brandolin - Conseîr regjonâl membri de comission traspuarts in consei regjonâl
Conclusions:
on. Debora Serracchiani - Segretarie regjonâl PD
Si proviodin intervents di aministradôrs locâi e rapresentants dal mont de economie regjonâl.
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sabato 12 febbraio 2011
PAR PALASSÔL, DOME PAR PALASSÔL
Il sindic Bordin nus propon pe trentesime volte la liste des oparis publichis suntun articul jessût îr sul Messaggero. Un disco rot. Plui in là di li propit nol rive ……
Ca sot le opinion dal grup di minorance dal Pd in consei comunâl: e je rivade la ore di voltâ pagjine, al covente un progjet civic e inclusîf, par recuperâ il sens di comunitât. Un progjet par Palassôl, dome par Palassôl.
Il sindaco Bordin è un disco rotto. Incapace di “guardare” alla comunità con occhi diversi da quelli della “gestione manageriale” (sono parole sue) che ci consegna, dopo dieci anni di amministrazione, un paese in forte difficoltà per quanto riguarda il senso di identità, la coesione sociale, la qualità dei servizi e della vita delle persone. Incapace di elaborare un progetto per la comunità, che guardi al medio e lungo periodo e non alla gestione dell’ordinario, che sappia leggere e farsi carico dei bisogni delle persone, delle relazioni e delle idee che necessitano per lo sviluppo del territorio. Il sindaco leghista Bordin ha iniziato la sua campagna elettorale nell’unico modo che conosce ripetendo all’infinito la litania dell’elenco di opere pubbliche (alcune importanti, altre meno, alcune utili, altre meno) che l’amministrazione ha realizzato in dieci lunghi anni. Appunto, in dieci anni tutte le amministrazioni pubbliche realizzano una serie di opere pubbliche, ci mancherebbe altro che non avessero realizzato neppure quelle! Dieci anni sono un periodo lungo nel quale si può fare sicuramente un bilancio degli effetti di positivi o negativi di un governo. A Palazzolo dopo dieci anni di amministrazione Bordin la qualità della vita dei cittadini è aumentata o diminuita? Dieci anni fa la priorità era la coesione sociale, la prevenzione del disagio e la realizzazione di “spazi” per la cultura ed il sociale, per progettare nuovi e migliori servizi, nuove opportunità. Nulla è stato realizzato, abbiamo perso dieci anni ed i problemi sono aumentati a dismisura. C’è un progetto, un’idea di comunità, che ha improntato l’azione politico amministrativa? In dieci anni quali sono state le iniziative di Bordin per far crescere non solo Palazzolo ma il territorio? Quali le relazioni amministrative con gli altri comuni, quali sinergie, quali progetti di area vasta, quale valorizzazione turistico ambientale del fiume Stella? Nulla, nulla, nulla. Per quanto riguarda l’ambiente se non ci fosse stata la battaglia dei cittadini e dell’opposizione che li ha costretti a ritirare una variante urbanistica già adottata avrebbero sacrificato anche il Bosco Brussa! In piena crisi anche economica Bordin (che ha introdotto un’addizionale Irpef che toglie dalle tasche dei cittadini 150.000 euro all’anno) ha anche realizzato tra le “opere” il restailing del suo ufficio e della sala giunta per la modica cifra di oltre 30.000 euro. La “gestione manageriale” prevede anche la scarsa presenza del sindaco in comune, i telefonini, una giunta esagerata di cinque (e per un lungo periodo anche sei) assessori che serve solo a tenere in piedi una coalizione che si basa solo sulla spartizione delle poltrone. Le invidie, le divisioni e dispetti si sono susseguiti all’interno della maggioranza per tutti questi anni, più o meno visibili, e continuano anche ora con il sindaco disponibile a fare figuracce ed a subire ricatti di ogni genere pur di mantenere il suo posto e con due o tre assessori che lo liquiderebbero volentieri ma non hanno il coraggio di rompere il giocattolo e si accontentano dello strapuntino. Noi riteniamo che per Palazzolo sia veramente ora di voltare pagina: il nostro gruppo consiliare e le forze che lo hanno sostenuto ritengono che sia prioritario recuperare la coesione sociale all’interno della comunità, uscire da logiche di contrapposizione politica e visioni limitate e di parte, coinvolgere le forze migliori del nostro paese nell’elaborazione di un progetto che abbia al centro solo Palazzolo ed i palazzolesi e sappia porsi l’obbiettivo di migliorare i servizi, la gestione del territorio e la vita delle persone che lo abitano; le nostre competenze e la nostra esperienza saranno a disposizione di tutti quelli che vorranno, attraverso la partecipazione ad un percorso aperto e civico, costruire un’alternativa all’attuale maggioranza Lega-Pdl. Per Palazzolo, solo per Palazzolo.
Ca sot le opinion dal grup di minorance dal Pd in consei comunâl: e je rivade la ore di voltâ pagjine, al covente un progjet civic e inclusîf, par recuperâ il sens di comunitât. Un progjet par Palassôl, dome par Palassôl.
Il sindaco Bordin è un disco rotto. Incapace di “guardare” alla comunità con occhi diversi da quelli della “gestione manageriale” (sono parole sue) che ci consegna, dopo dieci anni di amministrazione, un paese in forte difficoltà per quanto riguarda il senso di identità, la coesione sociale, la qualità dei servizi e della vita delle persone. Incapace di elaborare un progetto per la comunità, che guardi al medio e lungo periodo e non alla gestione dell’ordinario, che sappia leggere e farsi carico dei bisogni delle persone, delle relazioni e delle idee che necessitano per lo sviluppo del territorio. Il sindaco leghista Bordin ha iniziato la sua campagna elettorale nell’unico modo che conosce ripetendo all’infinito la litania dell’elenco di opere pubbliche (alcune importanti, altre meno, alcune utili, altre meno) che l’amministrazione ha realizzato in dieci lunghi anni. Appunto, in dieci anni tutte le amministrazioni pubbliche realizzano una serie di opere pubbliche, ci mancherebbe altro che non avessero realizzato neppure quelle! Dieci anni sono un periodo lungo nel quale si può fare sicuramente un bilancio degli effetti di positivi o negativi di un governo. A Palazzolo dopo dieci anni di amministrazione Bordin la qualità della vita dei cittadini è aumentata o diminuita? Dieci anni fa la priorità era la coesione sociale, la prevenzione del disagio e la realizzazione di “spazi” per la cultura ed il sociale, per progettare nuovi e migliori servizi, nuove opportunità. Nulla è stato realizzato, abbiamo perso dieci anni ed i problemi sono aumentati a dismisura. C’è un progetto, un’idea di comunità, che ha improntato l’azione politico amministrativa? In dieci anni quali sono state le iniziative di Bordin per far crescere non solo Palazzolo ma il territorio? Quali le relazioni amministrative con gli altri comuni, quali sinergie, quali progetti di area vasta, quale valorizzazione turistico ambientale del fiume Stella? Nulla, nulla, nulla. Per quanto riguarda l’ambiente se non ci fosse stata la battaglia dei cittadini e dell’opposizione che li ha costretti a ritirare una variante urbanistica già adottata avrebbero sacrificato anche il Bosco Brussa! In piena crisi anche economica Bordin (che ha introdotto un’addizionale Irpef che toglie dalle tasche dei cittadini 150.000 euro all’anno) ha anche realizzato tra le “opere” il restailing del suo ufficio e della sala giunta per la modica cifra di oltre 30.000 euro. La “gestione manageriale” prevede anche la scarsa presenza del sindaco in comune, i telefonini, una giunta esagerata di cinque (e per un lungo periodo anche sei) assessori che serve solo a tenere in piedi una coalizione che si basa solo sulla spartizione delle poltrone. Le invidie, le divisioni e dispetti si sono susseguiti all’interno della maggioranza per tutti questi anni, più o meno visibili, e continuano anche ora con il sindaco disponibile a fare figuracce ed a subire ricatti di ogni genere pur di mantenere il suo posto e con due o tre assessori che lo liquiderebbero volentieri ma non hanno il coraggio di rompere il giocattolo e si accontentano dello strapuntino. Noi riteniamo che per Palazzolo sia veramente ora di voltare pagina: il nostro gruppo consiliare e le forze che lo hanno sostenuto ritengono che sia prioritario recuperare la coesione sociale all’interno della comunità, uscire da logiche di contrapposizione politica e visioni limitate e di parte, coinvolgere le forze migliori del nostro paese nell’elaborazione di un progetto che abbia al centro solo Palazzolo ed i palazzolesi e sappia porsi l’obbiettivo di migliorare i servizi, la gestione del territorio e la vita delle persone che lo abitano; le nostre competenze e la nostra esperienza saranno a disposizione di tutti quelli che vorranno, attraverso la partecipazione ad un percorso aperto e civico, costruire un’alternativa all’attuale maggioranza Lega-Pdl. Per Palazzolo, solo per Palazzolo.
CONVOCÂT IL CONSEI COMUNÂL DI PALAÇÛL PAR JOIBE AI 17 DI FEVRÂR 2011
Convocât il Consei Comunâl di Palaçûl par joibe ai 17 di fevrâr , a lis 18.00.
Ve ca l'ordin dal dì:
1) Leture e aprovazion verbâi de sentade dal 23.12.2010, dal n° 53 al n° 62;
2) Comunicazion – ai sens dal art. 7 dal Regolament di Contabilitât – de delibare di Zonte n. 139 dal 21.12.2010 “Prelevament dal font di riserve”;
3) Leç Regjonâl 31.05.2002, n° 14, art. 7 – Aprovazion dal Program Trienâl 2011 – 2013 e Anuâl 2011 des Oparis Publichis;
4) Ricognizion des proprietâts comunâls cun pussibilitât di alienazion, ai sens dal art. 58 dal D.L. n. 112/2008 convertît cun modifichis de Leç n. 133/2008 – An 2011;
5) Conferme alicuotis ICI pal an 2011;
6) Adizionâl Comunâl IRPEF – Conferme de alicuote pal 2011;
7) Belanç di Prevision pal esercizi 2011 indotât dal Belanç plurienâl 2011/2013 e de Relazion Previsionâl e Programatiche. Esam e aprovazion;
8) Modifiche Regolament di Contabilitât aprovât cun at consiliâr n. 54/2005;
9) CSR Basse Furlane S.p.A e NET S.p.A. e. – Aprovazion progjet di fusion;
10) Aprovazion Variante n. 52 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan e cambiament dal Titul II des NTA;
11) Aprovazion Variante n. 53 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan cun riferiment ae sot zone H.3.1.3.;
12) Aprovazion Variante n. 54 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan cun riferiment ae instalazion di implants pe produzion di energjie eletriche a conversion fotovoltaiche intal teritori comunâl;
13) Diretivis pe predisposizion di une Variante al P.R.G.C. ai sens dal art. 63-bis de L.R. n. 5/2007 E, S.M.I. – Ampliament darsene Puart Titano;
14) Convenzion jenfri i Comuns di Palaçûl, Cjarlins, Maran, Muçane e Prissinins pal servizi in forme associade dal traspuart dai arlêfs des scuelis dal oblic e des scuelis maternis. Aprovazion;
15) Comunicazions dal sindic, conseîrs e assessôrs.
Ve ca l'ordin dal dì:
1) Leture e aprovazion verbâi de sentade dal 23.12.2010, dal n° 53 al n° 62;
2) Comunicazion – ai sens dal art. 7 dal Regolament di Contabilitât – de delibare di Zonte n. 139 dal 21.12.2010 “Prelevament dal font di riserve”;
3) Leç Regjonâl 31.05.2002, n° 14, art. 7 – Aprovazion dal Program Trienâl 2011 – 2013 e Anuâl 2011 des Oparis Publichis;
4) Ricognizion des proprietâts comunâls cun pussibilitât di alienazion, ai sens dal art. 58 dal D.L. n. 112/2008 convertît cun modifichis de Leç n. 133/2008 – An 2011;
5) Conferme alicuotis ICI pal an 2011;
6) Adizionâl Comunâl IRPEF – Conferme de alicuote pal 2011;
7) Belanç di Prevision pal esercizi 2011 indotât dal Belanç plurienâl 2011/2013 e de Relazion Previsionâl e Programatiche. Esam e aprovazion;
8) Modifiche Regolament di Contabilitât aprovât cun at consiliâr n. 54/2005;
9) CSR Basse Furlane S.p.A e NET S.p.A. e. – Aprovazion progjet di fusion;
10) Aprovazion Variante n. 52 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan e cambiament dal Titul II des NTA;
11) Aprovazion Variante n. 53 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan cun riferiment ae sot zone H.3.1.3.;
12) Aprovazion Variante n. 54 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan cun riferiment ae instalazion di implants pe produzion di energjie eletriche a conversion fotovoltaiche intal teritori comunâl;
13) Diretivis pe predisposizion di une Variante al P.R.G.C. ai sens dal art. 63-bis de L.R. n. 5/2007 E, S.M.I. – Ampliament darsene Puart Titano;
14) Convenzion jenfri i Comuns di Palaçûl, Cjarlins, Maran, Muçane e Prissinins pal servizi in forme associade dal traspuart dai arlêfs des scuelis dal oblic e des scuelis maternis. Aprovazion;
15) Comunicazions dal sindic, conseîrs e assessôrs.
giovedì 10 febbraio 2011
LA CORT COSTITUZIONÂL E LIS LEÇS DAL CENTRI-DRETE IN FRIÛL: GNOVE FERMADE SUL WELFARE FRIULPADAN
Le Asgi e informe che la Cort Costituzionâl, cun sentence n. 40 dai 7 di fevrâr 2011, e a deliberât che la introduzion dai recuisîts di nazionalitât e anzianitât di residence par vê dirit a prestazions sociâls tant che jutori par frontâ situazions di dificoltâts e bisugnis de persone e violin i principis costituzionâi di avualitât.Partant la leç regjonâl dal Friûl Vignesie Julie che e escludeve i citadins extracomunitaris dal sisteme integrât dai servizis sociâi e che e proviodeve sedi pai comunitaris sedi pai talians la cundizion di residence di almancul 36 mês e je ilegjitime.
mercoledì 9 febbraio 2011
1000 AGNS DI BEVI E MANGJÂ INTAI DOCUMENTS SCRITS DE NESTRE STORIE
Vinars ai 11 di fevrâr, a lis 18.00, alì dal Centri Agricul multifunzionâl Olistella a Palaçûl, localitât Cjasâi Moretton 30/b, le Associazion Culturâl La Bassa e presente il libri di Giuliano Bini e Benvenuto Castellarin "1000 anni di cibi e bevande nei documenti scritti della nostra storia".Intervents dai autôrs e presentazion di Piero Villotta, gjornalist.
SE NO CUMO' CUANT?
Domenie ai 13 di fevrâr, a lis 10.30, alì de sede intercomunâl dal Partît Democratic a Palaçûl, in Place L. Bini n. 3, inte suaze de manifestazion nazionâl "Se non ora quando", presentazion dal libri "Nilde Iotti Presidente. Dalla Cattolica a Montecitorio" cun prefazion dal President Napolitano, edizions Biblion. E saran presintis la segretarie dal circul Manuela Romano, la deputade europeane e segretarie regjonâl dal Pd Debora Serracchiani e lis curadoris dal libri Fiorella Imprenti e Claudia Magnanini. Pe ocasion, e dilunc dute la matine, al sarà pussibil firmâ la petizion dal Pd par domandâ lis dimissions di S. Berlusconi. Intal dopomisdì ducj e dutis e son invidâts a la grande manifestazion che si davuelzarà a Udin in Place S. Jacum.
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PROGJET SNAIT: FRIÛL-ARGJENTINE, I FRUTS PROTAGONISCJ DAL CAMBIAMENT
Vinars ai 11 di fevrâr a Codroip aperitîf cun Nahuel, Brenda, Susy e Flor ospits in Friûl diretementri dal barrio di Ferrari (Argjentine). Une ocasion par condividi un moment di fradilance e amicizie e par cognossi lis ultimis gnovis di Snait il progjet di cooperazion friulargjentin plui figo dai ultins agns :-)
Frache ca sot par viodi miôr il volantin
SECONDE RIUNION DE CONFERENCE DES FEMINIS DAL PARTÎT DEMOCRATIC
Convocade par vinars ai 11 di fevrâr, aes 18.00, alì de sede dal Pd di Udin in Vie Joppi 63, la seconde riunion de Conference des Democratichis dal Pd dal Friûl Vignesie Julie.Ve ca l'ordin dal dì:
- Presentazion des candidaturis a Coordenadore de Conference des feminis dal Pd dal Friûl Vignesie Julie
- Elezion de Coordenadore de Conference des feminis dal Pd dal Friûl Vignesie Julie
- Presentazion des delegadis dal Pd dal Friûl Vignesie Julie ae Conference Nazionâl des feminis dal Pd
- Preparazion document programatic
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sabato 5 febbraio 2011
1511-2011 DIRITS DINEÂTS FÛCS IMPIÂTS
Al è in vore il gnûf blog http://www.associazion1511.blogspot.com/Le Associazion 1511 e à chê di fâ cognossi il riviel popolâr furlan de Joibe Grasse dal 1511 e altris episodis di ribelisim che a àn segnât la storie dal Friûl e, di chê strade, di stiçâ la riflession su la influence che a àn vût o che a puedin vê pe identitât furlane.
TESTAMENT BIOLOGJIC - LIBARS DI SIELZI
Le Associazion "Per Eluana" e invide a partecipâ ae cunvigne sul Testament Biologjic LIBARS DI SIELZI che si davuelzarà al Teatri Palamostre di Udin, lunis ai 7 di fevrâr 2011 (20.00-23.00)Intervents di
Prof. Furio Honsell - Sindic di Udin
Prof. Aristide Paci - President ONAOSI
Dot.re Annalisa Silvestro - Presidente Federazion Nazionâl Coleç Infermîrs
Prof. Maurizio Mori – Prof. Ordenari di Bioetiche, Universitât di Turin
Prof. Demetrio Neri - Prof. Ordenari di Bioetiche, Universitât di Messine e Component dal Comitât Nazionâl di Bioetiche
Prof. Sergio Bartolommei - Docent di Bioetiche, Universitât di Pise
Prof. Leopoldo Coen – Docent di Dirit Aministratîf, Universitât di Udin
On. Maria Antonietta Farina Coscioni- Segretarie Xll Com. Afârs Sociâi - Co-Presidente Ass. Luca Coscioni
On. Ferruccio Saro - Senatôr PDL
Loredana Margutti - mari di un zovin tetraplegjic che daspò di vê refudât la tracheotomie al è muart in terapie intensive
Annibale Fasan - Disabil grâf
Leturis di SABINA GUZZANTI
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