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martedì 20 settembre 2011

AMBIENT IN FIESTE A S. ZORÇ

E torne ancje chest an la interessante manifestazion inmaneade dal comun di S. Zorç par fevelâ di ambient, teritori, ecologjie e tant altri. Frache sul manifest par viodi ben il program complet.

mercoledì 19 gennaio 2011

IL CÂS RAPOTEZ

Par cui che al pues partecipâ segnalin une iniziative di no pierdi che si davuelzarà a Triest martars ai 25 di zenâr, aes 18.00, alì dal cine Ariston. Inte suaze de rassegne Trieste Film Festival al vignarà presentât il film “Rapotez, un caso italiano” de regjiste Sabrina Benussi, cun Luciano Rapotez, Gherardo Colombo, Marcello Flores e Moni Ovadia. La pelicule e conte la storie incredibile di Luciano Rapotez, 90 agns, za partesan des Brigadis Garibaldi, atuâl segretari provinciâl de Anpi di Udin, protagonist di un câs di persecuzion judiziarie intal secont dopovuere e inmò in spiete di justizie.
Luciano, un esempli di militance, coerence e dignitât par ducj, pardabon une persone straordenarie ........

giovedì 8 luglio 2010

DI NO PIARDI

«Scrivo perché mi piacciono le parole: albero, cane, fagiolo, zucca…io le parole le mangerei»

Vinars ai 9 di lui aes 21.15, alì dal Parc di S. Svualt a Udin, presentazion di “Federico Tavan. Segni particolari nessuno" un film documentari par cure di Augusta Eniti e regje di Paolo Comuzzi.
Di no piardi.

martedì 13 aprile 2010

"RESISTENZE2010" - COME UN UOMO SULLA TERRA - A TISANE VINARS AI 16 DI AVRÎL


Vinars ai 16 di avrîl, a Tisane, cuart e ultin apontament de rassegne "Resistenze2010"


ANPI PALAZZOLO-MUZZANA-POCENIA-PRECENICCO E LATISANA
CIRCOLO CULTURALE ARTETICA-CIRCOLO CULTURALE TROIS-AUSER-SPI CGIL

25 APRILE, ANCORA RESISTENZA
ITINERARI_MEMORIA_MUSICA_STORIE_IMMAGINI_PAROLE

VENERDI' 16 APRILE
CENTRO POLIFUNZIONALE - ore 20.45
VIA GOLDONI - LATISANA (UD)

Proiezione del film documentario
"Come un uomo sulla terra"
di R. Biadene, A. Segre e D. Yimer


Per la prima volta in un film la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia sta operando il controllo dei flussi migratori dall'Africa, per conto e grazie ai finanziamenti di Italia e Europa. Dag studiava giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell'inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto fra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e violenze subite dalla polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni.
Sopravvissuto alla trappola libica, Dag è riuscito ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha iniziato a frequentare la scuola di italiano asinitas onlus, punto di incontro di molti immigrati africani coordinata da Marco Carsetti e da altri operatori e volontari. Qui ha imparato non solo l'italiano, ma anche il linguaggio del video-documentario. Così ha deciso di raccogliere le memorie dei suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la Libia, e di provare a rompere l'incomprensibile silenzio su quanto sta succedendo nel paese del colonnello Gheddafi.