Lis manifestazions pe zornade mondiâl de tiere intai ultins agns si organizavin te Aziende Marianis-Volpares a Palaçûl. Chest an, dopo che Ersagricola, cul benstâ dai campions de ipocrisie Tondo e Violino e te complete indiference dai sorestants locâi e dal mont de politiche e a vendût (par altri cun procedure dut fûr che trasparente) il ram di aziende di Marianis rinunciant a un element strategjic pe valorizazion dal teritori e par sburtâ un gnûf model di disvilup, ancje la fieste de tiere si è trasferide in chel di Palme. Segnalin la cunvigne che si davuelzarà vinars ai 19 di avrîl: biel il titul "I zardinîrs di Diu. Storiis di Resistence al scancelâment dai lûcs". Te foto dal volantin la aziende Marianis-Volpares. Une volte bens coletîfs, cumò bens comuns e no di cuatri politics e di un consei di aministrazion. Bens di ducj, risorsis, identitât, paisaç, teritori. Cumò come dîs agns indaûr, resisti, resisti, resisti.
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martedì 16 aprile 2013
STORIIS DI RESISTENCE TE ZORNADE MONDIÂL DE TIERE
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giovedì 17 gennaio 2013
AGREGAZION DI COMUNS: PALAÇÛL, MUÇANE E PUCINIE. UNE VISION PIÇULE PIÇULE
Ai 29 di dicembar 2012, cuntune operazion inmaneade in premure (lôr stes e fevelin di un mês) e suntun "progjet" puartât indevant cence un minim di discussion publiche (par altri impussibile in cussì pôc timp), i sindics dai comuns di Palaçûl, Muçane e Pucinie e an presentât te suaze dal agriturisim Olistella la gnove associazion di servizis jenfri i trê comuns. Tante premure parcè che fin cumò (e par tancj agns .....) cualchidun al à durmît e ore presint il stât e la regjon e imponin di colaborâ cun oblics ( e scjadincis) di leç. Dut chest al è vignût fûr une vore ben dilunc de serade dai 29, cuant che si è sintût fevelâ, par altri in maniere superficiâl, dome di ipotetics sparagns e verementri pôc e nuie di strategjiis di gjestion comun dal teritori e di un progjet di disvilup socio economic dal stes. Bisugnarès almancul scomençâ a discuti di chestis cuistions in maniere vierte e partecipade, pensâ un tic plui in grant, vê un pôc plui di coragjo e invezit ........ si continue a produsi il minim sindacâl. Te foto la taule dai sindics li che, cuntune evidente mancjance di stîl e buine creance istituzionâl, al è stât invidât dome il conseîr regjonâl dal Pdl Galasso. Cuant che si fevele di argoments cussì impuartants, che a rivuardin ducj e no dome une part, par solit si invide e si dâ spazi a dutis lis fuarcis politichis e sociâls e te basse o vin ancje un conseîr regjonâl dal centri çampe. Almancul che no si intindi privilegjâ la campagne eletorâl ae coesion sociâl. Ca sot un comunicât stampe dal Pd de Basse Ocidentâl in mert a cheste vicende.
Nel
corso di un incontro pubblico tenutosi presso un agriturismo della zona i
sindaci di Palazzolo, Muzzana e Pocenia hanno presentato un un accordo per la
gestione associata degli uffici tecnico e finanziario, nel quadro di un
processo aggregazione che coinvolgerà anche la polizia municipale. Nel corso
della serata è stato fatto riferimento alla necessità di ottemperare agli
indirizzi nazionali e regionali con l’intento di migliorare i servizi e
soprattutto di contenere le spese vista l’attuale congiuntura economica
particolarmente difficile ed è stata espressa soddisfazione per un accordo
raggiunto in tempi brevissimi. Il Partito Democratico esprime compiacimento per
tali segnali di collaborazione, ma, proprio perché attravrerso i suoi
amministratori ha sempre spinto e lavorato in tale direzione, non può esimersi
dal fare alcune considerazioni. La prima è che gli amministratori non sono
stati tempestivi ma che siamo in grave ritardo: se non vi fossero state le
azioni obbligatoriamente previste dagli enti superiori i nostri comuni si
sarebbero mossi? La domanda è legittima visto che negli ultimi dieci anni è
stato realizzato poco e nulla sul fronte delle sinergie amministrative e del
governo comune del territorio. Solo pochi mesi fa Pocenia ha addirittura deciso
di interrompere l’esperienza dell’unione (e successiva fusione) con Rivignano e
Teor ed il sindaco ha proposto ai cittadini una campagna elettorale all’insegna
del campanile e dell’”autarchia”. La seconda osservazione riguarda la
prospettiva politica riguardante la nuova aggregazione e più in generale la
gestione del territorio: durante l’incontro del 29 gennaio si è parlato quasi
esclusivamente di mantenimento e/o miglioramento dei servizi dei risparmi che
deriverebbero dalla loro gestione associata. L’efficacia e l’entità del
risparmio (che evidentemente si potrà quantificare maggior precisione tra
qualche tempo ma che sicuramente ci sarà) è solamente uno dei motivi per
procedere con le aggregazioni territoriali. Noi crediamo che per fronteggiare
l’attuale crisi socio-economica è anche compito dei comuni individuare da
subito una nuova e più attuale
governance territoriale, un nuovo patto sociale ed un nuovo modello di sviluppo
che parta dalla valorizzazione delle vocazioni e dalle eccellenze (ambiente di
pregio, agricoltura di qualità, turismo ed accoglienza) accompagnato da una
pianificazione strategica e strutturale di area vasta. Per realizzare un
progetto di tale portata occorre lavorare su un territorio sicuramente più
ampio di quello prospettato, che vada dalle Risorgive alla Laguna, ovvero una
programmazione ed un patto amministrativo che coinvolga tutti i comuni che si affacciano sullo Stella
unitamente a Muzzana ed, eventualmente, anche Carlino e Marano. A tale
proposito appare assurdo ed incomprensibile non ritrovare il comune di
Precenicco tra quelli facenti parte del progetto proposto a Palazzolo. Su tutte
queste questioni comunque si può e si
deve continuare a lavorare. Ultima osservazione: i tre sindaci hanno chiosato
affermando che ogni scelta futura, aggragazione, unione o fusione che sia “dovrà avvenire in sintonia e con il
coinvolgimento di tutta la popolazione”. Siamo molto d’accordo perché tali
operazioni non saranno possibili senza la necessaria trasparenza e la massima
coesione sociale. Proprio per questo facciamo notare loro che se si presenta un
progetto di tale portata alla popolazione lo si fa coinvolgendo tutte le forze
politiche e sociali: se al tavolo dei sindaci a rappresentare la regione ci
fosse stato il presidente o un assessore non avremmo avuto nulla da dire ma
visto che così non è stato ricordiamo loro, che per correttezza ma anche per
comune convenienza, sarebbe stato opportuno invitare non solo il consigliere
regionale del Pdl eletto nella bassa ma anche quello del Pd. Sarebbe spiacevole
che anche qualcuno pensasse che si approfitta di argomenti così importanti solo
per fare campagna elettorale.
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mercoledì 21 novembre 2012
I BAUSÂRS
Sul Messaggero di vuê o vin let che Ersagricola e a vendût une branche de Aziende Marianis (il cûr de aziende, lis stalis cun plui di 500 esemplârs di pezzata rossa) e a fitât ancje cuasi ducj i terens de Volpares. Il dut cuntune procedure une vore discutibile: si vendin i bens comuns (bens publics) in totâl assence di trasparence, cuintri il volê dal teritori (14 sindics e une schirie di conseis comunâi cuintri la vendite) e cence nancje inmaneâ un straç di gare publiche. Materie pe Cort dai Conts. La justificazion dal diretôr de Ersa e je che di riplanâ un passîf che al è rivât a 1 milion di euro intal 2011. Di assumisi la responsabilitât di une buse dal gjenar naturalmentri al diretôr Bellini no i passe nancje pal cjâf. Compliments.
Une operazion dal gjenar un ent regjonâl no le fâs cence il consens dai sorestants politics.
E si che la aziende Volpares Marianis fin cualchi mês indaûr e jere "un insostituibile patrimonio per l'agricoltura" .........
"Marianis è il
paradigma del rilancio dell'agricoltura regionale, che non potrà basarsi
solo sulla propria produzione, ma dovrà trovare e rivalutare nuovi contenuti
legati al sociale, alla cultura e cura del territorio e della sua
identità". Claudio Violino, 23 ottobre 2010
''Un'azienda la
Marianis-Volpares - ha specificato l'assessore regionale alle Risorse rurali,
agroalimentari e forestali Claudio Violino - che più volte stava per essere
ceduta dalla Regione, mentre costituisce invece un insostituibile patrimonio
per l'agricoltura''. Claudio Violino, 10 giugno 2011
«Il presidente Tondo non ha detto in maniera perentoria che
l’azienda Volpares-Marianis sarà alienata: si valutino anche il bilancio
sociale e culturale». Paride Cargnelutti, 23 ottobre 2011
L’azienda Volpares –Marianis per il momento non si venderà. Ad
affermarlo, rassicurando così i 14 sindaci della Bassa friulana firmatari di
una lettera in cui chiedevano di confermare la natura pubblica di queste due
realtà, è stato lo stesso presidente della Regione Renzo Tondo presente ieri a
Palazzolo. Renzo Tondo, 21 gennaio 2012
Un appello, quello di non privatizzare le due aziende, molto sentito tra gli amministratori, molti dei quali ieri non hanno voluto mancare. E di cui si è fatto portavoce anche il consigliere regionale Paride Cargnelutti. «Bisogna mettere in evidenza questo patrimonio – ha sottolineato - fatto di beni materiali e immateriali. Questo ricchezza va valorizzata in quanto se essa non ci fosse la Regione sarebbe più povera. Deve essere quindi mantenuta». Paride Cargnelutti, 21 gennaio 2012
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giovedì 8 novembre 2012
CUN BANCA ETICA PAR DISCUTI DI TIERE E AGRICULTURE
Sabide ai 17 di novembar, alì dal Circul
Arci Mis(s)Kappa in Vie Bertaldia, 38 Banca Etica us invide a partecipâ a
cheste interessante cunvigne:
"Tiere e agriculture": la
situazion nazionâl e internazionâl"
da lis 10.00 a lis 13.00
Marco Iob: La situazion internazionâl cun
rivuart a agriculture e mudaments climatics, sovranitât alimentâr e lote ae denutrizion
Giorgio Osti: La corse ae tiere. Propueste
di rivalorizazion dal ben tiere in Italie.
"Buinis pratichis intal nestri
teritori"
da lis 14.00 a lis 16.30
Sergio Pascolo (titolâr az. agr. omonime e
president AproBio): arlevament di gjalinis pe produzion di ûfs biologjics,
situazion dal Bio in Regjon.
Giuliano Marini (az. agr. "Canais da
la mîl"): Produzion mîl biologjic, progjet "Adote un bôç".
Dario Brollo. Il progjet "La Costigliola ",
aziende agricule biologjiche gjestide di Banca Etica, centri atîf pes
tematichis dal disvilup sostignibil.
Oscar Missero (az. agr "Li Zuculis"
di Alzetta Rosmari). Produzion e vendite di prodots biologjics par une
alimentazion sane, sostignibile, peade al teritori.
Tiziana Cimolino (Associazion Bioest).
"Urbi et Horti", la esperience.
martedì 11 settembre 2012
TONDO E VIOLINO: COME FÂ CASSE E SBATISI DE INT E DAL TERITORI
Tondo al torne ae cariche. Dopo vê inserît la aziende Volpares inte cartolarizazion intal 2001, dopo vê provât a tornâ a metile in vendite intal 2011, cence rispiet de volontât dal teritori ( 1 - 2 ), ni de opinion dai sindics, cumò al met in vendite la aziende Marianis. Par fortune che l'assessôr Violino al veve prometût mâr e monts rispiet ae valorizazion des dôs aziendis e dal teritori. Cjacaris. Par realizâ un progjet di reâl rilanç dal teritori, ancje sostignibil economichementri, la regjon e podeve meti adun comuns e altris realtâts economichis e sociâls par investî e realizâ un model di disvilup inovatîf poiât su agriculture di cualitât, ambient e turisim. Lis propuestis no mancjavin. Invezit sin a lis solitis. I prins a fâsi sintî cuintri la vendite e son chei dal Pd di Palaçûl. Parsore l'articul publicât sul Gazzettino jessût ai 6 di setembar (frache su la imagjine par lei miôr).
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giovedì 28 giugno 2012
LÛCS, STORIE, MEMORIE E TERITORI: IL PROFUM DAL PAN
Cjâr amì/amie, ti invidi a partecipâ ae presentazion dal libri "Il profum dal
pan" che si davuelzarà sabide ai 30 di jugn, aes 18.00, alì de sale civiche di
Villa Muciana a Muçane.
Un libri, une ocasion par cjatâsi jenfri citadins, aministradôrs, associazionisim e mont de culture par resonâ su la storie e la identitât de Basse Furlane ma ancje par pensâ al futûr.
Il mont dai Mulins, la societât rurâl e contadine, la seconde vuere mondiâl, i rapuarts tra l'om e il teritori.
O conti su la tô partecipazion e intant ti saludi cuntun mandi di cûr.
Cristian Sedran.
Dopo la presentazion o restarin in compagnie par gjoldi de musiche sfolmenade dai Luna e un Quarto e par cerçâ il pan cuet intal for a lens secont la ricete dal Mulin e la bire Zahre di Sauris.
Un libri, une ocasion par cjatâsi jenfri citadins, aministradôrs, associazionisim e mont de culture par resonâ su la storie e la identitât de Basse Furlane ma ancje par pensâ al futûr.
Il mont dai Mulins, la societât rurâl e contadine, la seconde vuere mondiâl, i rapuarts tra l'om e il teritori.
O conti su la tô partecipazion e intant ti saludi cuntun mandi di cûr.
Cristian Sedran.
Dopo la presentazion o restarin in compagnie par gjoldi de musiche sfolmenade dai Luna e un Quarto e par cerçâ il pan cuet intal for a lens secont la ricete dal Mulin e la bire Zahre di Sauris.
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lunedì 30 aprile 2012
1 DI MAI A ÇARVIGNAN
Dut pront pe fieste dal lavôr a Çarvignan. La manifestazion provinciâl dai sindicâts che si davuelzarà doman e proviôt la partence dal corteu di Vie Garibaldi a lis 9.30 e il comizi in Place Indipendence a partî des 10.30. Si proviodin intervents dal sindic di Çarvignan Pietro Paviotti e dal Segretari de Anpi di Udin Luciano Rapotez. Pai sindicâts al cjaparà la peraule Paolo Carcassi, segretari confederâl de Uil che al fevelarà ancje a non de Cisl e de Cgil.
Us segnalin ancje un pâr di events colaterâi: la presentazion dal libri “1 di mai a Çarvignan” usgnot aes 20.30 intal teatri Pasolini e il conciert dai radio Zastava doman, in place Indipendence, subite dopo i comizis.
Ca sot lis locandinis cui programs complets.
giovedì 26 aprile 2012
IN SPIETE DI UN GNÛF PLAN PAL PAISAÇ INTAL FRIÛL-VIGNESIE JULIE
Legambiente Fvg, in colaborazion cul Dipartiment di
Siencis Umanis de Universitât di Udin e cu la poie de Regjon Friûl-Vignesie
Julie us invidin a partecipâ al dopli apontament:
IN SPIETE DI UN GNÛF PLAN PAL
PAISAÇ INTAL FRIÛL-VIGNESIE JULIE
Vinars ai 27 di avrîl 2012, des 14.30 aes 19.00, ali de
Sale Tomadini in Vie Tomadini 30
a Udin: VIERS GNOVIS
FORMIS DAL PLAN DAL PAISAÇ
Coordenament
Franca
Battigelli, Universitât di Udin
Gèrard
Volpatti & Yves Rochette, President e Vicepresidente de Communautè
d’agglomération des portes de l’Eure
Maja
Šinigoj, Locus d.o.o., Nova Gorica
La esperienze de pianificazion dal paisaç inte scjale comunâl in
Slovenie
Polse
cafè
Anna
Marson, Assessore ae urbanistiche, planificazion teritoriâl e paisaç de regjon
Toscane
Il gnûf plan regjonâl pal paisaç de Toscane
Massimo
Carta, Universitât di Florence
La esperienze dal plan pal paisaç de Pulie: il rûl de
rapresentazion inte cognossince e intal prgjet dai lûcs
Dibatit
e conclusions cun coordenament di bande di
Moreno Baccichet, Legambiente FVG
Vinars ai 4 di mai 2012, des 14.30 aes 19.00, ali de Sale
Tomadini in Vie Tomadini 30 a
Udin: I PAISAÇS DAL FRIÛL-VIGNESIE JULIE
Coordenament
Giuseppe
Zerbi, Universitât di Udin
Maurizio
Anselmi, Direzion regjonâl bens culturâi e paisaç dal Friûl-Vignesie
Julie, MiBAC
La definizion dai standards di cualitât dal plan
Giuseppe
Oriolo, naturalist libar professionist
Plans di gjestion dai sîts Nature 2000, dai Parcs e des Riservis
regjonâls intai rapuarts cu le legjslazion dal paisaç
Domenico
Patassini, Universitât IUAV di Vignesie
I osservatoris dal paisaç: modei e esperiencis
Roberta
Altin, Universitât di Udin
La esperienze di valorizazion dai paisaçs puartade indevant dai
Ecomuseus
Pause
cafè
Luca
Nazzi, Coordenament Propietâts Coletivis FVG e Cars Triestin
Cuant che lis comunitâts locâls si fasin caric di gjestî in
propi il paisaç
Viviana
Ferrario, Universitât IUAV di Vignesie
Valôrs teritoriâi e obietîfs di cualitât dal paisaç. Riflessions
partint de esperience de Cjarte dai Valôrs de Cjargne
Martina
Pertoldi, architet libare professioniste
Il Roiel di Pradaman e la comunitât locâl
Claude
Andreini, fisioterapist e insegnant di biologjie
Il contestât restaur di Lemene e Boldara
Dibatit
e conclusions cun coordenament di bande di
Bruno Asquini, Legambiente FVG
sabato 31 marzo 2012
CONVOCÂT IL COORDENAMENT DAL PD DE BASSE PAR MIERCUS AI 4 DI AVRÎL A DAEL
mercoledì 14 marzo 2012
CUNVIGNE DI LEGAMBIENTE A MONFALCON: GRANDIS OPARIS PAR FÂ SU LIS OPARIS O BEN PAR INVIÂ UNE MOBILITÂT SOSTIGNIBILE DI PERSONIS E MARCJANZIIS?
Vinars ai 16 di març 2012, a lis 18.00 alì de sale Conferencis de Biblioteche Comunâl di Vie Cerini a Monfalcon o sês invidâts a partecipâ al incuintri public: "Grandis oparis par fâ su lis oparis o ben par inviâ une mobilitât sostignibile di personis e marcjanziis? De TAV in Val di Sûse al Plan de Zonte Regjonâl dal Friûl–Vignesie Julie pes infrastruturis di traspuart, de mobilitât des marcjanziis e de logjistiche"
Program:
Salût dal Sindic di Monfalcon Silvia Altran
Intervents di Vanda Bonardo, za presidente regjonâl di Legambiente Piemont, Elia Mioni, president regjonâl di Legambiente FVG, Andrea Wehrenfennig, Circul Legambiente Verdazzurro di Triest, Rudy Fumolo, Circul Legambiente Green Gang di Monfalcon
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venerdì 13 gennaio 2012
CORS DI FORMAZION DAL PD A UDIN E PORDENON: "ENERGJIIS PAR CAMBIÂ IL PRESINT: LEGJISLAZION, PROGRAMAZION, SALÛT, ENERGJIIS RINOVABILIS E IMPAT SUL TERITORI".
Le Aree Formazion dal Pd dal Friûl-Vignesie Julie e la Associazion EcoDem e an inmaneât un cors di formazion par sindics e aministradôrs sul teme de energjie: "Energjiis par cambiâ il presint: legjislazion, programazion, salût, energjiis rinovabilis e impat sul teritori".
I incuintris si tignaran a Udin e Pordenon cun chest calendari (18.30-21.30):
Lunis ai 16 di zenâr a Udin
Lunis ai 23 di zenâr a Pordenon
LA NORMATIVE, LA PROGRAMAZION
Salûts di Furio Honsell, Sindic di Udin
Intervents di Matteo Mazzolini, APE Agjenzie pe Energjie FVG e Mariagrazia Santoro, Architet
Lunis ai 30 di zenâr a Udin
Lunis ai 6 di fevrâr a Pordenon
BIOGAS E BIOMASSIS: OPORTUNITÂTS E RISIS
Introduzion di Fabio Tommasi, Aree Science Park Trieste
Intervents di Giorgio Cavallo, Legambiente FVG, Gustavo Mazzi, ISDE FVG e Coordenadôr dal Forum Ambient PD FVG
Vinars ai 10 di fevrâr Udin
Vinars ai 17 di fevrâr Pordenon
FOTOVOLTAIC, PRODUZION ENERGJETICHE E IMPAT SUL TERITORI
Introduzion di Francesco Ferrante, Senatôr
Intervents di Cristiano Gillardi, Legambiente FVG e Toni Zambon, President regjonâl AIAB, Associazion Taliane agricultôrs biologjics
Par info e iscrizions:
UDIN
Elio Baracetti, 349.3161385
Fabiano Turoldo, 333.8012021
PORDENON
Bepi Moras, 336.380181
Domenico Pepe, 345.5839923
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giovedì 29 dicembre 2011
RASSEGNE STAMPE
Dopo dal articul di Silvio Bini publicât in croniche sul Gazzettino dai 11 di dicembar ancje sul Messaggero Veneto di îr si fevele de cunvigne "Tiaris di aghis e boscs" inmaneade dal Pd a Muçane te prime setemane di dicembar. Par lei l'articul di Viviana Zamarian, intitulât "Turismo e agricoltura anti-crisi" fracait achì.
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domenica 4 dicembre 2011
TIARIS DI AGHIS E DI BOSCS: TUTELÂ E VALORIZÂ IL NESTRI TERITORI
I Circui dal Pd dal teritori in colaborazion cul Partît Democratic Provinciâl e il Grup Regjonâl us invidin a partecipâ a une serade di discussion e confront sul teme "Tiaris di aghis e di boscs, tutelâ e valorizâ il nestri teritori: il paisaç, lis aghis, i boscs, le agriculture e le aziende “Marianis-Volpares" e rapresentin elements di identitât locâl e ocasions di ocupazion e di promozion dal disvilup di cualitât". Apontament par vinars ai 9 di dicembar, a lis 20.30, alì dal Centri Civic Villa Muciana in place L. Sbaiz a Muçane. Si proviodin intervents di Alessio Turco (Balute) Segretari Circul Pd di Muçane, Lorenzo Fabbro Coordenadôr Pd Basse Ocidentâl, Mario Taverna Docent di Economie dal paisaç de Universitât di Udin, Morena Mauro Ufici Progjetazion Ires Fvg, Antonio Zambon President Regjonâl Aiab, Maurizio Ionico Urbanist, Mauro Travanut Conseîr Regjonâl Pd.
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venerdì 2 dicembre 2011
IL GRUP DAL PD IN CONSEI PROVINCIÂL AL PRESENTE I DOCUMENTS PROGRAMATICS PAI PROSSIMS TRÊ AGNS IN CUATRI INCUINTRIS SUL TERITORI
Il cjâf grup Francesco Martines nus informe che il grup consiliâr dal Partît Democratic in Provincie di Udin al à programât cuatri incuintris sul teritori provinciâl par presentâ i documents di belanç e programatics pai prossims trê agns. La riunion pe Basse si davuelzarà vinars ai 16 di dicembar, a lis 18.00, alì dal Centri San Marco, in Vie Scamozzi 5 a Palme. Sul sît dal Pd provinciâl o cjatais ancje che altris apontaments.
martedì 8 novembre 2011
SUL GAZZETTINO SI FEVELE DAL FLUM STELE .....
Il Partît Democratic al veve za puartât ae atenzion dal consei comunâl il probleme dal incuinament dal flum Stele domandant ae aministrazion comunâl di fâsi part ative sedi par chel che al inten il probleme de tutele sedi par chel che al rivuarde la gjestion e la valorizazion di un ben tant impuartant pal nestri teritori. Magari cussì no lis rispuestis, sedi intal mês di lui 2010 sedi intal mês di avost 2011 no son stadis sigurementri sodisfasintis.
Intun articul publicât sul Gazzettino di martars ai 2 di novembar 2011 (1 - 2) Silvio Bini al torne sul argoment.
Intal articul il gjornalist al torne a ricuardâ la solecitazion di Lorenzo Fabbro cun rivuart al parc dal Stele e a une gnove propueste politiche e aministrative pe gjestion dal teritori, une union che e meti adun i comuns dilunc dute le aste dal Stele.
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giovedì 3 novembre 2011
VOLPARES: ORDIN DAL DI' IN CONSEI COMUNÂL A TISANE
E continue sul teritori la mobilitazion cuintri la intenzion dal president de zonte regjonâl Tondo di vendi la aziende Volpares. Publicade sul Messaggero di martars passât la letare dal Coordenament dal Pd de Basse.
Ancje il grup Laboratorio Muzzana al cjape posizion intal blog de liste civiche presinte in consei comunâl a Muçane. Intant, daspò de letare dai sindics, le cuistion e tache a jessi puartade ae atenzion dai conseis comunâi: usgnot intal consei comunâl di Tisane si discutarà l'ordin dal dì presentât dai conseîrs comunâi dal grup Centro Sinistra per Latisana.
venerdì 28 ottobre 2011
IL PD DE BASSE FURLANE: VOLPARES NO SI VENT
Dopo lis declarazions di Renzo Tondo cun rivuart ae intenzion di vendi la storiche aziende agricule Volpares (intenzion confermade ancje te rispueste uficiâl a une interpelance in consei regjonâl 1 - 2) o vin regjistrât la contrarietât di bande de int e dai sindics dal teritori (pandude cuntune letare firmade di 14 prins citadins), il disacuardi dal assessôr Violino e un tentatîf di parâ il colp dal conseîr regjonâl dal Pdl Cargnelutti. Ca sot un intervent dal Coordenament dal Pd de Basse Furlane che al pant la contrarietât plui ferme viers la intenzion di Tondo di vendi Volpares, considerade un toc impuartant pal tiessût sociâl e economic dal teritori là che la azion di bande de Regjon e larès in câs infuartide e si propon che la posizion dai sindics e vegni sostignude ancje di documents aprovâts intai conseis comunâi. La mobilitazion e larà indevant fintant che Tondo nol fasarà marcje indaûr.
Nel sito internet dell’Ersa nella parte dedicata all’Azienda Volpares c’è scritto che la stessa “entra a far parte del patrimonio immobiliare regionale nel 1995”. Tale dato non è corretto. In realtà Volpares, già storica Azienda appartenente all’Ente Nazionale Cellulosa e Carta, è stata trasferita dal Ministero del Tesoro alla Regione, al termine di una lunga procedura di liquidazione, solo nel 2001.
Per dirla tutta l’operazione di trasferimento si concretizzò a seguito di una richiesta di devoluzione dal parte della Regione in risposta ad una lettera del Ministero giunta nel corso dell’anno precedente; in tale comunicazione si chiedeva alla Regione stessa di informare gli enti territoriali sui quali insisteva l’Azienda (leggasi Comuni e Provincia) della possibilità di riceverla a titolo gratuito. La Regione si guardò bene dal farlo.
Non è tutto. Con la legge finanziaria del 2002 la Regione FVG aveva immediatamente deciso di privarsi dell’Azienda Volpares, inserendola nell’elenco dei beni destinati alla cartolarizzazione e, solo dopo una serie di proteste ed iniziative partite dal territorio, nel corso del 2003 la quasi totalità dell’Azienda veniva tolta dai beni cartolarizzati.
Sapete chi era il presidente della Giunta Regionale quando si verificarono gli eventi di cui sopra? Sempre lui, Renzo Tondo. Dopo aver già deciso di disfarsi dell’azienda Volpares nel 2002 (per toglierla dalla cartolarizzazione è stato necessario aspettare che perdesse le elezioni regionali) Tondo ci riprova nel 2011, visto che lo stesso ha recentemente dichiarato – sia in contesti ufficiali, sia rispondendo ad un’interrogazione in consiglio regionale - la reiterata volontà di alienare Volpares per finanziare, questa volta, la realizzazione del nuovo Ospedale di Pordenone.
Il movimento dal basso, espressione del territorio, che si oppose a suo tempo alla vendita mise assieme comitati di cittadini, categorie sociali, forze politiche ed amministratori comunali che vedevano e continuano a vedere in tale compendio agro ambientale (le aziende, attualmente accorpate di Volpares e Marianis, ricoprono oltre 600 ettari di proprietà pubblica, un patrimonio economico immobiliare, agricolo e zootecnico di tutto rispetto, impreziosito dalla contiguità con i boschi planiziali della bassa, con l’oasi avifaunistica delle foci dello Stella e la Laguna e distante in linea d’aria solo pochi km dalla località turistica di Lignano Sabbiadoro) un pezzo importante di un possibile progetto di sviluppo territoriale di area vasta agro-ambientale, sociale e turistico che potrebbe dare risposte moderne ed adeguate anche dal punto di vista socio economico.
Se l’opposizione alla vendita andò a buon fine significa che le ragioni per mantenere l’azienda in mani pubbliche erano valide. Lo sono ancora. Il mantenimento in capo alla gestione pubblica del prezioso compendio ha permesso in questi anni di dispiegare una serie di effetti positivi ed in particolare, grazie all’attivismo di Ersagricola e della nuova dirigenza dell’azienda Marianis Volpares, di iniziare un percorso di costruzione di reti territoriali e collaborazioni che, partendo dalla vocazione agricola e dall’eccellenza del centro di zootecnia di Marianis si è aperto al mondo del sociale, della formazione e della scuola.
Un esempio concreto è rappresentato dalla Fattoria Sociale che opera proprio a Volpares e vede la collaborazione dei Comuni dell’Ambito di Latisana, delll’Azienda per i Servizi Sanitari n.5 Bassa Friulana, di Aziende del privato sociale e di Ersagricola ed ha quale finalità lo sviluppo di attività di agricoltura ed economia sociale volte ad attività educative e di socializzazione anche in un contesto lavorativo di persone svantaggiate.
Il Partito Democratico ora come allora ritiene che le Aziende Volpares e Marianis debbano essere mantenute pubbliche ed auspica ulteriori investimenti regionali in queste importanti realtà nel quadro di una collaborazione tra soggetti del territorio finalizzato a proporre un nuovo patto sociale e nuovi modelli di sviluppo che partano dalla valorizzazione delle vocazioni territoriali, ambiente di pregio, agricoltura di qualità, turismo ed accoglienza per fronteggiare attivamente la crisi economica e sociale che ha colpito la zona della Bassa Friulana (crisi degli attuali modelli produttivi e di gestione del territorio, fabbriche chiuse, perdita di posti di lavoro, problemi di coesione sociale ecc….).
Il Pd condivide in pieno il contenuto della lettera inviata dai sindaci di Palazzolo dello Stella, Latisana, Ronchis, Lignano Sabbiadoro, Precenicco, Teor, Rivignano, Pocenia, Muzzana del Turgnano, Carlino, Marano Lagunare, San Giorgio di Nogaro, Porpetto e Torviscosa al presidente Tondo e ad altri amministratori regionali ed auspica che, vista l’importanza della questione, si esprimano sul tema anche i consigli comunali del territorio ribadendo la contrarietà alla vendita di Volpares e l’esigenza continuare a progettare ed investire sul nostro territorio.
Per il Coordinamento Pd Bassa Friulana
Fulvio Tomasin - Lorenzo Fabbro
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venerdì 14 ottobre 2011
LEGAMBIENTE: MOSTRE PAI 25 AGNS DI ATIVITÂT A UDIN. CONGRÈS REGJONÂL CONVOCÂT A ÇUIAN AI 5 DI NOVEMBAR
Martars ai 18 di otubar a Udin, a lis 18.00, alì de Librarie Feltrinelli, il Circul di Legambiente di Udin al screarà la mostre dedeade ai 25 agns dal sô impegn ambientâl sul teritori. Frache achì par saventin di plui.
Convocât il Congrès Regjonâl di Legambiente ai 5 di novembar 2011, alì dal Centri Balducci di Çuian. Frache achì par lei il program complet.
giovedì 6 ottobre 2011
INTERESSANTE CUNVIGNE INTERNAZIONÂL A SAN PIERI AL NATISON SU LENGHIS, SCUELE E TERITORI
Segnalin cheste interessante cunvigne su lenghis, scuele e teritori che si davuelzarà a S. Pieri al Natison sabide ai 15 di otubar 2011.
Lingue, scuola e territorio
Convegno internazionale
15 ottobre 2011 ore 9.30 –13.30
San Pietro al Natisone (UD)
sala polifunzionale, via Klancic 1
Jeziki, šola in teritorij
Mednarodni posvet
15. oktobra 2011 od 9.30 do 13.30
Špeter (UD)
večnamenska dvorana, ul. Klančič 1
Alimentare le radici per poter crescere sempre piu in alto, per avere una visione ampia, superare gli ostacoli che fermano lo sguardo e poter esplorare spazi nuovi e inconsueti: e questa la sfida dell’educazione linguistica che si pone l’obiettivo di formare cittadini capaci di esprimersi in situazioni molteplici, attenti alle potenzialità del proprio territorio e aperti a una prospettiva europea e globale. Una sfida alla quale la scuola riesce a dare risposte diverse, ascoltando le varie realta territoriali e cercando di sviluppare fin dall’infanzia una competenza plurilingue e una consapevolezza pluriculturale che sono le basi del futuro.
Prilivati koreninam, da bo rast segla visoko, da bo pogled širok, da bodo izginile ovire, ki ga ustavljajo, da bo mogoče doseči nova nevsakdanja obzorja: to je izziv sodobne jezikovne vzgoje, katere cilj je formiranje državljanov, ki se bodo znali izražati v raznolikih položajih, ki bodo pozorni do potencialov lastnega teritorija ter obenem odprti v Evropo in v svet. Izziv, na katerega se šola odziva na različne načine, s posluhom za okolje, v katerem deluje, in s prizadevanjem, da že od otroštva razvija večjezično kompetenco in večkulturno ozaveščenost, ki sta temelj bodočnosti.
Saluti
Tiziano Manzini Sindaco di San Pietro al Natisone
Roberto Molinaro Assessore all’istruzione, universita, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione, Regione Friuli Venezia Giulia
Elena Domenis Presidente del Consiglio d’istituto dell’I.C. statale bilingue di San Pietro al Natisone
Daniela Beltrame Direttore generale, Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia
Igor Lukšič Ministro all’istruzione e allo sport della Repubblica di Slovenia
Relazioni
moderatore Odorico Serena
Mojca Božič Commissione europea, Direzione generale della traduzione
I vantaggi del multilinguismo nella formazione
Miriam Simiz Docente, I.C. statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano, San Pietro al Natisone
Scuola bilingue di San Pietro: 25 anni di aspirazioni plurilingui
Miha Vrbinc Direttore del Bundesgymnasium und Bundesrealgymnasium fur Slowenen di Klagenfurt
Il liceo scientifico-linguistico sloveno di Klagenfurt e l'istruzione in Carinzia
Coffee break
Rosmarie Crazzolara Ispettrice scolastica per le scuole elementari e secondarie, Intendenza scolastica ladina di Bolzano
Il plurilinguismo nella scuola ladina dell’Alto Adige
Sergio Crasnich Consulente pedagogico per la Lingua italiana, Istituto dell’Educazione della Repubblica di Slovenia, Capodistria
Le scuole di lingua italiana nel contesto plurilingue dell’Istria slovena
Marisa Comelli Docente, I.C. statale di Faedis
L’esperienza dell’Istituto Comprensivo di Faedis: un percorso bi-plurilingue in rete
Antonio Pasquariello Dirigente scolastico, Istituto omnicomprensivo di Tarvisio
Classe Alpe Adria. La visione di una regione formativa europea tra Austria, Italia e Slovenia
Conclusioni
Pozdravi
Tiziano Manzini župan občine Špeter
Roberto Molinaro odbornik za šolstvo, univerzo, raziskovanje, družino, društva in kooperacijo, dežela Furlanija Julijska Krajina
Elena Domenis predsednica Zavodskega sveta Državne večstopenjske šoles slovensko-italijanskim dvojezičnim poukom
Daniela Beltrame deželna šolska ravnateljica, Deželni šolski urad za Furlanijo Julijsko Krajino
Igor Lukšič minister za šolstvo in šport Republike Slovenije
Poročila
moderator Odorico Serena
Mojca Božič Evropska komisija, Generalni direktorat za prevajanje
Prednosti večjezičnosti v izobraževanju
Miriam Simiz učiteljica, Državna večstopenjska šola s slovensko-italijanskim dvojezičnim poukom, Špeter
Dvojezična šola v Špetru: 25 let prizadevanja za večjezičnost
Miha Vrbinc ravnatelj Zvezne gimnazije in Zvezne realne gimnazije za Slovence v Celovcu
ZG/ZRG za Slovence v Celovcu in izobraževanje v regiji
Coffee break
Rosmarie Crazzolara šolska nadzornica za osnovne in srednje šole, Ladinski šolski urad v Bocnu
Večjezičnost v ladinskih šolah na Južnem Tirolskem
Sergio Crasnich pedagoški svetovalec za italijanski jezik, Zavod Republike Slovenije za šolstvo, Koper
Šole z italijanskim učnim jezikom v večjezičnem kontekstu slovenske Istre
Marisa Comelli učiteljica, Državna večstopenjska šola v Fojdi
Izkustvo Večstopenjske šole v Fojdi: dvo-/večjezično delo v omrežju
Antonio Pasquariello ravnatelj, Vsestopenjska šola na Trbižu
Razred Alpe Adria. Vizija evropske izobraževalne regije med Avstrijo,
Italijo in Slovenijo
Zaključki
Dilunc de cunvigne si dopraràn lis lenghis taliane e slovene.
Al sarà sigurât il servizi di traduzion.
Segreterie de cunvigne:
telefax: +39 0432 717208 e-mail: scuola.bilingue@libero.it
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