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lunedì 24 settembre 2012

LEGAMBIENTE FVG SU BLAVE OGM KILLER E POLITICHIS ENERGJETICHIS IN FRIÛL

Ca sot us metin doi interessants comunicâts che nus rivin di bande di Legambiente FVG: il prin al fevele di “blave  ogm killer” e il secont des falopis de Regjon cun rivuart aes politichis energjetichis.
 
Blave Ogm killer: Jessude cualchi dì indaûr la notizie di un studi choc de Universitât di Caen cun rivuart ae tossicitât dai Ogm. Par Legambiente FVG si conferme la necessitât di tornâ a rilançâ la lote cuintri i interès de Monsanto e a tutele de nestre salût.
E’ di pochi giorni fa la notizia dell’esito di uno studio choc sulla tossicità degli OGM prodotto dall’università francese di Caen. “Per la prima volta in assoluto un pesticida OGM della Monsanto, è stato valutato per il suo impatto sulla salute; e i suoi risultati sono allarmanti” ha affermato il prof Gilles-Eric Seralini.  “Le conclusioni del nostro rapporto - prosegue Seralini - dimostrano un effetto tossico del mais transgenico e del Roundup (il diserbante chimico per il mais più diffuso al mondo) sull'animale e ci portano a pensare che [queste sostanze, ndr.] siano tossiche anche per l'uomo. Diversi test che abbiamo effettuato su cellule umane vanno nella stessa direzione". E aggiunge: "Dallo studio emerge che anche a piccole dosi, l'assorbimento a lungo termine di questo mais, così come del Roundup, agisce come un veleno potente e molto spesso mortale, i cui effetti colpiscono prioritariamente i reni, il fegato e le ghiandole mammarie". Lo studio è durato due anni, seguendo un gruppo di ratti divisi in tre categorie principali; la prima è stata alimentata solo con mais geneticamente modificato NK803, la seconda con mais OGM trattato con Roundup, e la terza con mais non-GM trattato con l’erbicida. I risultati mostrano una mortalità molto più veloce e più forte a causa del consumo di entrambi i prodotti” spiega il ricercatore”, generando tumori grandi come palline da ping pong sui ratti alimentati con mais OGM del gigante americano Monsanto. Dopo i molti dubbi sensati e ragionati da parte di tutte le associazioni ambientaliste e di molte categorie di coltivatori e dopo i primi, fondati sentori che mangiare prodotti geneticamente modificati potesse far male anche all’uomo, adesso arriva la prova scientifica che questo rischio esiste e dice che “la mortalità osservata è maggiore da due a tre volte tra le femmine e da due a tre volte si riscontrano più tumori in entrambi i sessi; inoltre, alla dose più bassa di Roundup, vi sono 2,5 volte più tumori al seno”. Di fronte a questi dati, i Governi UE devono reagire immediatamente per interdire su tutto il territorio europeo l’uso di questi prodotti oncogeni, dichiara Emilio Gottardo di Legambiente FVG, bloccando in via cautelativa l’uso di prodotti transgenici sin dalla prossima campagna agraria, congelando da subito ogni autorizzazione in corso ed approfondendo lo studio dell’Università di Caen. “A questo punto,-continua Gottardo-, è necessario che, alla luce dei risultati di questo importante studio, il Parlamento Europeo e la Commissione assumano provvedimenti urgenti che confermino, quanto meno, la necessità di adottare il principio di precauzione e che anche la recente Sentenza della Corte Europea, che prevede che la messa a coltura di OGM non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà siano stati autorizzati a livello europeo e le medesime varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, sia sospesa e rivista a tutela della salute pubblica e della sopravvivenza degli ecosistemi agricoli naturali”.


Energjie: La Regjon e continue a menâ il cjar pal agâr e impen di pensâ a une serie planificazion a met in sigurece lis sieltis in favôr dai grups di podê e a invente un origjinâl sisteme di “concussion” legâl. Legambiente FVG a domande une moratorie ae realizazion di gnûfs distributôrs di carburant in zonis agriculis.
Questa settimana verrà discusso dal Consiglio Regionale il ddl 210 in materia di “energia e distribuzione dei carburanti”. Si tratta di un provvedimento che vorrebbe definire in maniera organica la pianificazione energetica ed i provvedimenti autorizzativi di impianti di produzione e reti di trasporto. Per quanto riguarda il tema della pianificazione energetica, il provvedimento ci pare, oltrechè tardivo, sostanzialmente un menare il can per l'aia rimandando a futuri atti decisioni che dovrebbero essere prese oggi: il Friuli Venezia Giulia è da anni privo di una pur minima politica energetica, di un  Piano Energetico Regionale nuovo non c'è traccia, né c’è un percorso esplicitato per arrivarci in tempi definiti, non esiste una pianificazione territoriale per l'insediamento degli impianti energetici (e da questo discende anche una infinita serie di conflittualità locali che riguarda anche gli impianti a fonte rinnovabile). L'unica attività dell'attuale giunta è stata la distribuzione a pioggia, spesso sovrapposta a quella nazionale, di microincentivazioni alle energie rinnovabili ed all'efficienza energetica; sostanzialmente uno spreco di denaro pubblico senza alcuna forma di controllo e di valutazione dei  risultati. Pertanto, la definizione di un complesso sistema di pianificazione, come quello previsto dal ddl 210, senza che ne esistano i presupposti ci appare più come un velleitario programma, o ancor peggio fumo negli occhi per occultare l'assenza totale di azioni serie e concrete. Per di più si inventa una nuova forma di aggregazione dei comuni per la redazione di Documenti Energetici Comunali che non ha alcuna relazione con altri atti pur attualmente in approvazione o discussione da parte della politica regionale, quali le proposte di “sistemi territoriali locali” per gestire la pianificazione territoriale, o le istituende unioni dei comuni montani, o il riassetto generale degli Enti Locali conseguente ad una riduzione o abrogazione delle provincie. Si può dire che lo stato di confusione è totale. Questa confusione è ulteriormente amplificata per quanto riguarda il tema delle autorizzazioni  spostando alle Provincie le competenze attualmente in capo ai Comuni. E' evidente che non sappiamo di quali provincie oggi stiamo parlando, ma, se il problema è quello della difficoltà dei comuni ad affrontare tecnicamente questa competenza, bisogna innanzitutto affrontare la  efficienza e la chiarezza delle procedure amministrative e gli aspetti organizzativi delle strutture per affrontarle. Ma c'è di peggio. Con l'art.17 si introduce una fattispecie di “concussione per legge” che nulla ha a che vedere con una procedura aperta e precedente all’autorizzazione di inserimento delle opere in un contesto territoriale, sociale ed ambientale. Per gli impianti di competenza statale o regionale, tanto per chiarire gassificatori, grandi linee elettriche, centrali elettriche di potenza al di sopra di 30 MW , nel provvedimento legislativo compare un inedito potere di veto che la Giunta si attribuisce, una volta espletata la procedura autorizzativa di legge, obbligando i proponenti di impianti e infrastrutture energetiche ad accordi per negoziare compensazioni socio-economico- territoriali e ambientali. Ci troviamo di fronte all'apertura di un terreno scivoloso e viscido che riteniamo non possa essere accettato da nessun serio imprenditore. C'è infine un altro terreno pericoloso : quello della possibilità della Giunta Regionale di dichiarare la pubblica utilità di un intervento anche oltre quanto previsto dalla legislazione esistente, permettendo quindi l'espropriazione di aree e la dichiarazione di urgenza e indifferibilità delle opere. E per non sbagliarsi all'art.18 questa possibilità viene chiarita per gli elettrodotti transfrontalieri, di fatto fotografando la proposta del collegamento Wurmlach_Somplago , per la felicità dei proponenti di una merchant line che non nulla a che fare con l'interesse pubblico. Legambiente FVG ha presentato puntuali osservazioni e molte proposte modificative in sede di audizione da parte della Commissione Consiliare competente. Ma di ciò non c'è praticamente traccia nel testo approvato dalla Commissione e che verrà discusso dal Consiglio Regionale. Ce ne dispiace, ma dispiace ancor più il modo in cui è trattato un argomento, quello dell'energia, decisivo per il futuro della Regione. Per quanto riguarda la materia della distribuzione dei carburanti Legambiente FVG fa una proposta al Consiglio Regionale. E' noto che oggi si possono costruire ed insediare distributori di carburanti lungo le strade in deroga a qualsiasi previsione urbanistica. In futuro inoltre le necessità di distribuzione del metano per autotrasporto probabilmente porterà ad una ulteriore espansione di questi insediamenti. Finalmente la “classe politica” sembra aver preso coscienza del drammatico tema del consumo di suolo e si stanno preparando strumenti legislativi ed amministrativi per farlo. Il nostro premier Monti lo ha annunciato e l'assessore Riccardi lo ripete in tutte le “conferenze di pianificazione” e “tavoli tecnici” relativi. Se effettivamente si vuole andare in questa direzione invitiamo il Consiglio Regionale ad approvare subito una norma di moratoria, fino all'entrata in vigore delle disposizioni specifiche, che impedisca di realizzare distributori di carburante in aree non urbanizzate ed in particolare in quelle a destinazione agricola e ambientale.  In altre parole vorremmo chiedere “non fiori (parole) ma opere di bene”.

mercoledì 22 agosto 2012

CONCIERT PAL TILIMENT

ARCA e ONDE FURLANE a presentin la seconde edizion dal CONCIERT PAL TILIMENT une zornade di musiche ad ôr dal flum par celebrâ il Tiliment e par difindilu dal progjet de autostrade Cimpel-Glemone.
Il conciert si tignarà domenie ai 26 di Avost di dôs dopomisdì (14.00) fin che al ven scûr a Pontaibe, dongje Cuel di Pinçan (PN), dulà che l’Arzin si bute tal Tiliment.
Il conciert al è a gratis e al sarà presint il miôr de musiche furlane: Arbe Garbe, MiG-29 over Disneyland, Ulisse e i Ciclopi, Truc, Aldo Rossi, Matteo Segrado, Pantan, GBU-The Good, the Bad and the Ugly, Eleonora Cedaro, RuznoTone. Tra une sunade e chê altre si varan intervents di WWF, Legambiente, CAI e di diviers comitâts di difese dal teritori.
Cemût rivâ? Par cui che al rive bande Maian-Flavuigne, si à di zirâ a çampe dopo dal puint sul Arzin e lâ daûr des indicazions fin al puest dal conciert. Par cui che al rive di Pinçan, si va indevant bande Flavuigne e al dret de frazion di Cjampeis si cjatin lis indicazions pal conciert.
Par cui che al è interessât, a 10 di buinore, escursion cul WWF su la Mont di Ruvigne, di chê altre bande dal flum rispiet al puest dal conciert. Compagnâts di Roberto Pizzutti, president dal WWF dal Friûl - Vignesie Julie, si rivarà a di un pont panoramic di indulà che si gjolt di une viste magnifiche dal Tiliment, par capî cemût che al vignarès ruvinât de autostrade. Si cjatisi a 10 a S. Pieri di Ruvigne, tal splaç de crosere tra la provinciâl 5 e vie dal Puint. In alternative si pues lâ sù in machine e cjatâsi cul grup dai cjaminadôrs a 11 e mieze, cuntune curte salide fin al pont panoramic. Dopo si podarà tornâ jù tal puest dal conciert, dulà che si cjate di gustâ tor une (13.00).
Se il timp nol è biel controlait il sît www.comitato-arca.it

giovedì 26 aprile 2012

IN SPIETE DI UN GNÛF PLAN PAL PAISAÇ INTAL FRIÛL-VIGNESIE JULIE

Legambiente Fvg, in colaborazion cul Dipartiment di Siencis Umanis de Universitât di Udin e cu la poie de Regjon Friûl-Vignesie Julie us invidin a partecipâ al dopli apontament:
IN SPIETE DI UN GNÛF PLAN PAL PAISAÇ INTAL FRIÛL-VIGNESIE JULIE
Vinars ai 27 di avrîl 2012, des 14.30 aes 19.00, ali de Sale Tomadini in Vie Tomadini 30 a Udin: VIERS GNOVIS FORMIS DAL PLAN DAL PAISAÇ
Coordenament
Franca Battigelli, Universitât di Udin
Gèrard Volpatti & Yves Rochette, President e Vicepresidente de Communautè d’agglomération des portes de l’Eure
La Charte Paysagére et Ecologique della Communautè d’agglomération des portes de l’Eure te tradizion des cjartis dal paisaç francês
Maja Šinigoj, Locus d.o.o., Nova Gorica
La esperienze de pianificazion dal paisaç inte scjale comunâl in Slovenie
Polse cafè
Anna Marson, Assessore ae urbanistiche, planificazion teritoriâl e paisaç de regjon Toscane
Il gnûf plan regjonâl pal paisaç  de Toscane
Massimo Carta, Universitât di Florence
La esperienze dal plan pal paisaç de Pulie: il rûl de rapresentazion inte cognossince e intal prgjet dai lûcs
Dibatit e conclusions cun coordenament di bande di  Moreno Baccichet, Legambiente FVG

Vinars ai 4 di mai 2012, des 14.30 aes 19.00, ali de Sale Tomadini in Vie Tomadini 30 a Udin: I PAISAÇS DAL FRIÛL-VIGNESIE JULIE
Coordenament
Giuseppe Zerbi, Universitât di Udin
Maurizio Anselmi, Direzion regjonâl bens culturâi e paisaç dal Friûl-Vignesie Julie, MiBAC
La definizion dai standards di cualitât dal plan
Giuseppe Oriolo, naturalist libar professionist
Plans di gjestion dai sîts Nature 2000, dai Parcs e des Riservis regjonâls intai rapuarts cu le legjslazion dal paisaç
Domenico Patassini, Universitât IUAV di Vignesie
I osservatoris dal paisaç: modei e esperiencis
Roberta Altin, Universitât di Udin
La esperienze di valorizazion dai paisaçs puartade indevant dai Ecomuseus
Pause cafè
Luca Nazzi, Coordenament Propietâts Coletivis FVG e Cars Triestin
Cuant che lis comunitâts locâls si fasin caric di gjestî in propi il paisaç
Viviana Ferrario, Universitât IUAV di Vignesie
Valôrs teritoriâi e obietîfs di cualitât dal paisaç. Riflessions partint de esperience de Cjarte dai Valôrs de Cjargne
Martina Pertoldi, architet libare professioniste
Il Roiel di Pradaman e la comunitât locâl
Claude Andreini, fisioterapist e insegnant di biologjie
Il contestât restaur di Lemene e Boldara
Dibatit e conclusions cun coordenament di bande di  Bruno Asquini, Legambiente FVG

martedì 17 aprile 2012

COMITÂT VAL ROSANDRA, ITALIA NOSTRA, LEGAMBIENTE E WWF: “VAL ROSANDRA: DE DISTRUZION IL STIMUL PAR CREÂ UNE VERE CUSSIENCE AMBIENTÂL”


Il Comitât Val Rosandra, Italia Nostra, Legambiente e WWF, us invidin al incuintri public sul teme “Val Rosandra: de distruzion il stimul par creâ une vere cussience ambientâl” che si davuelzarà vinars ai 20 di avrîl, a lis 17.00, alì de Aule Magne de Scuele Interpretis in Vie Filzi n.14 a Triest.
Program:
Introduzion Lucia Sirocco (Legambiente)
Moderazion Franco Zubin (Italia Nostra)
Proiezion dal video di Max Morelli “C’era una volta la Val Rosandra
Intervents dal prof. Livio Poldini, docent di ecologjie de Universitât di Triest e president dal Comitât Val Rosandra, dal dot. Dario Gasparo, biolic e autôr dal libri “La Val Rosandra e l’ambiente circostante”, dai dot. Nicola Bressi e Andrea Colla dal Servizi Museus Sientifics di Triest e di Paolo Utmar, ornitolic e vuide naturalistiche.
Conclusions di Roberto Pizzutti (WWF)

mercoledì 14 marzo 2012

CUNVIGNE DI LEGAMBIENTE A MONFALCON: GRANDIS OPARIS PAR FÂ SU LIS OPARIS O BEN PAR INVIÂ UNE MOBILITÂT SOSTIGNIBILE DI PERSONIS E MARCJANZIIS?

Vinars ai 16 di març 2012, a lis 18.00 alì de sale Conferencis de Biblioteche Comunâl di Vie Cerini a Monfalcon o sês invidâts a partecipâ al incuintri public: "Grandis oparis par fâ su lis oparis o ben par inviâ une mobilitât sostignibile di personis e marcjanziis? De TAV in Val di Sûse al Plan de Zonte Regjonâl dal Friûl–Vignesie Julie pes infrastruturis di traspuart, de mobilitât des marcjanziis e de logjistiche"
Program:
Salût dal Sindic di Monfalcon Silvia Altran
Intervents di Vanda Bonardo, za presidente regjonâl di Legambiente Piemont, Elia Mioni, president regjonâl di Legambiente FVG, Andrea Wehrenfennig, Circul Legambiente Verdazzurro di Triest, Rudy Fumolo, Circul Legambiente Green Gang di Monfalcon
Dibatit

mercoledì 1 febbraio 2012

CUNVIGNE DI LEGAMBIENTE: “INCUINAMENT E MALATIIS: CE CHE O VIN DI SAVÊ E CE CHE O VIN DI F”

Il Circul Legambiente di Udin, cul contribût di FVG Solidale, e in colaborazion cul Centri Balducci di Çuian, Città Sana, Isde FVG, Associazion Alpi, Club Unesco di Udin e cul patrocini dai Comuns di Udin, Cjampfuarmit, Martignà Mortean, Pavie di Udin, Poçui, Pradaman, Remanzâs e Tavagnà us invide a partecipâ al incuintri public “Incuinament e malatiis: ce che o vin di savê e ce che o vin di fâ” che si davuelzarà vinars ai 10 di fevrâr 2012, a lis 20.30, alì dal Centri Balducci di Çuian.
Ca sot il program de serade.
Presentazion: Marino Visentini, President Circul Legambiente di Udin.
Intervents: Dot. Diego Serraino, diretôr SOC epidemiologjie e biostatiche dal Centri di riferiment oncologjic di Davian “Inzornament sui tumôrs in Friûl Vignesie Julie. Cognossi par prevignî” e Dot. Mario Canciani, responsabil dal servizi di pneumologjie inte Cliniche pediatriche de Aziende Ospedaliere Universitarie di Udin.
Dibatit.
Par informazions: udine@legambientefvg.it

venerdì 14 ottobre 2011

LEGAMBIENTE: MOSTRE PAI 25 AGNS DI ATIVITÂT A UDIN. CONGRÈS REGJONÂL CONVOCÂT A ÇUIAN AI 5 DI NOVEMBAR

Martars ai 18 di otubar a Udin, a lis 18.00, alì de Librarie Feltrinelli, il Circul di Legambiente di Udin al screarà la mostre dedeade ai 25 agns dal sô impegn ambientâl sul teritori. Frache achì par saventin di plui.

Convocât il Congrès Regjonâl di Legambiente ai 5 di novembar 2011, alì dal Centri Balducci di Çuian. Frache achì par lei il program complet.

giovedì 7 aprile 2011

ENERGJIE: IL PAT DAI SINDICS

Il Pat dai Sindics pes citâts sostignibilis dal 2020: 20% di emissions di gas sere + 20% di sparagn energjetic + 20% di fonts rinovabilis dentri dal 2020 - Primis esperiencis in Friûl. Un confront. Joibe ai 14 di avrîl, aes 17.00, Municipi di Udin salûts di Furio Honsell, Sindic di Udin

introduzion di Elia Mioni, Legambiente FVG

intervents di Andrea Poggio, Vice Diretôr Gjenerâl di Legambiente, Lorenzo Croattini, Assessôr ae cualitât ambientâl de citât di Udin e Stefano Teghil, Assessôr afârs gjenerâi, edilizie patrimoniâl e energjie de Provincie di Udin


Via Marinoni, 15/8 33100 Udine tel/fax 0432 295483 www.legambiente.fvg.it

mercoledì 23 marzo 2011

IL LABIRINT DAI REFUDONS: ORIENTÂSI JENFRI PROBLEMATS LOCÂI, INOVAZION TECNOLOGJICHE E CONSENS SOCIÂL

Miercus ai 30 di març 2011, aes 14.15 - Palaç Torriani, Udin
Cunvigne sul teme
IL LABIRINT DAI REFUDONS: ORIENTÂSI JENFRI PROBLEMATS LOCÂI, INOVAZION TECNOLOGJICHE E CONSENS SOCIÂL
PROGRAM DAI LAVÔRS
/ 14.15
Regjistrazion e cafè di benvignût
/ 14.45
Introduzion
Giovanni Claudio Magon - Confindustrie Udin
/ 15.00
Prime Part – Dâts
I flus di refudons e lis dibisugnis di implants te Regjon FVG
Beatrice Miorini
- Sezion Regjonâl dal Catast dai refudons - ARPA FVG
/ 15.20
Seconde Part – Tecnologjiis
Termovalorizadôrs - tecnologjiis e esperiencis positivis in Italie: lûs e ombris
Paolo Centola - Politecnic di Milan
Dispersion dai refudons organics tes fognaduris: parcè sì parcè no
Franco Cecchi - Universitât di Verone
Implants di smaltiment: cuale vision tal plan Regjonâl dai refudons?
Giovanni Petris - Diretôr Centrâl Ambient e energjie Regjon FVG
/ 16.45
Tierce part – Consens sociâl
Legambiente - Esistial un ambientalisim costrutîf?
Michele Bernard - Legambiente FVG
Ce rûl pe Provincie tal prossim futûr?
Enio Decorte - Assessôr al Ambient de Provincie di Udin
Case history: ricualificazion artistiche di centrâl di cogjenerazion pal teleriscjaldament a Banchette d’Ivrea
Giorgina Bertolino - Associazion Culturâl a.titolo -Turin
Moderadore
Claudia Silvestro - Responsabile Ambient Confindustrie Udin
/ 17.45
Dibatit
/ 18.15
Conclusions
Adriano Luci – President Confindustrie Udin

Par informazions contatâ Confindustrie Udin
Palaç Torriani, Largo Carlo Melzi - Udin
Tel. 0432276203 - ambiente@confindustria.ud.it
La partecipazion e je gratuite, ma e ven domandade la iscrizion on line al sît
www.confindustria.ud.it/convegni/ dentri di lunis ai 28 di març

venerdì 12 novembre 2010

AMBIENT E DIRITS

Inmaneâts par chest fin di setemane doi impuartants apontaments in teme di dirits e ambient: la manifestazion pe mobilitât sostignibile, che si davuelzarà a Udin sabide ai 13 di novembar, a lis 14.30 e la manifestazion cuintri la privatizazion de aghe e l’eletrodot Wurmlach-Somplago, convocade par sabide ai 13 di novembar, a lis 14.00, in Cjargne, cun partence dal Puint di Çurçuvint.

Ca sot i programs complets des manifestazions:

2° MANIFESTAZIONE PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE
UDINE, SABATO 13 NOVEMBRE, ORE 14.30-17
Sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’occupazione esagerata dello spazio pubblico da parte delle auto e sulla convenienza dell’utilizzo della bicicletta rispetto alle macchine nei percorsi urbani: sono gli obiettivi della seconda “Manifestazione per la mobilità sostenibile”, organizzata da WWF, Italia Nostra, Gruppo Beppe Grillo Udine, ALPI, Cordicom Fvg e Legambiente sulla scia del successo della prima edizione svoltasi lo scorso febbraio. L’appuntamento è per sabato 13 novembre dalle 14.30 alle 17 nella centralissima via Savorgnana. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Udine e della partecipazione di SAF (Società Autolinee Friulane).
Aderiscono: ISDE (International Society of Doctors for Environment, sez italiana); FIAB (Federazione Italiana Amici Bicicletta); Club UNESCO di Udine; Gruppo Roller Udine.

MANIFESTAZIONE A DIFESA DELLA CARNIA
PALUZZA, SABATO 13 NOVEMBRE, ORE 14
Sarà una comunità intera, sabato 13 novembre in Carnia, a manifestare contro gli scempi ambientali e l’arroganza dei poteri forti e ad esprimere la propria volontà di difendere il territorio, il paesaggio, la democrazia. Tre le ragioni che spingeranno centinaia di cittadini, supportati dalla chiesa locale e ai pochi sindaci rimasti fedeli al mandato dei loro elettori, a scendere in piazza:
1) dire un no secco alla privatizzazione dell’acqua, uno dei beni più preziosi della montagna friulana
2) continuare la battaglia contro la costruzione del megaelettrodotto privato Würmlach-Somplago che potrebbe essere interrato con buona pace di tutti
3) difendere il proprio territorio e la propria dignità
Per tutti il ritrovo è sul Paluzza-Cercivento alle 14. Da lì il corteo di protesta salità fino a Paluzza dove nella piazza fontana ci sarà musica e riflessioni sui temi.
La manifestazione è organizzato dal Coordinamento dei Comitati Ambiente e Territorio, con l’appoggio dei COMITATI della Montagna Friulana e Carinziana e l’adesione di Wwf e Legambiente.
Info e contatti: Bosco di Museis, 29 s.i.p. a Cercivento (Ud) carniainmovimentoi@yahoo.it - tel. e fax: 0433 778822

giovedì 1 luglio 2010

FLUM STELE, IL JUDIZI DE GOLETE VERDE

Une vore di preocupazion pai risultâts des analisis che la "Goletta Verde" di Legambiente e a tirât sù intes fôs di diviers flums de Regjon, e in particolâr, te nestre zone, te fôs dal flun Stele.
Il judizi: "gravemente inquinato". I nestris sorestants, a ducj i livei, a si jemplin la bocje di peraulis, "turismo nautico sostenibile", "lo Stella è la perla del nostro territorio" ecc.... ce nus disino cumò di front a chescj dâts. Un cidinôr che al sturnìs.

giovedì 17 giugno 2010

DOMENIE 27 DI JUGN E RIVE "GOLETTA VERDE"

GOLETTA VERDE 2010
cul il patrocini dal Comun di San Zorç di Noiâr
PROGRAM DES ATIVITÂTS
Domenie ai 27 di jugn
- matine 10.00 /13.00 e dopomisdì 16.00 /19.00 stand informatîf e animazion te aree di front al Municipi
- sot sere rivade de Goletta alì de Marine di Sant'Andree
Lunis ai 28 di jugn
- matine 10.00 /13.00 e dopomisdì 16.00 /19.00 stand informatîf e animazion te aree di front al Municipi
- da lis 17.45 a lis 20.00 cunvigne alì de sale consiliâr dal Municipi: Confront di ideis su lis lagunis di Grau e Maran in ocasion de presince de Golete Verde
UN FUTÛR PE LAGUNE JENFRI GJESTION NATURÂL E ATIVITÂTS UMANIS
Introduzion:
GIORGIO CAVALLO, President di Legambiente FVG
DANIELE DE LUCA, Diretôr dal Servizi Tutele Ambient e Faune de Regjon FVG: Il sisteme dai Plans di gjestion de Aree Nature 2000 in Friûl-Vignesie Julie - Il câs de Lagune di Grau e Maran
AMINISTRAZION DI SAN ZORÇ: L'impuartance da guvier dal teritori circumlagunâr pe valorizazion de lagune di di Grau e Maran
GIANNI MENCHINI, Comissari pe bonifiche dal Sît Incuinât di interès nazionâl de Lagune di Grau e Maran: La lagune tra risanament e gjestion ambientâl
Martars ai 29 di jugn
-matine a lis 11.00 alì de Goletta Verde inte Marine di Sant'Andree,
conference stampe di presentazion dai risultâts dal lavôr dai tecnics de Goletta Verde