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sabato 10 dicembre 2011

INDULÀ VADIE LA SCUELE TALIANE E FURLANE? A PUÇUI LIS PROPUESTIS DAL PD

I Circui dal PD di Cjampfuarmit e Puçui us invidin a partecipâ al incuintri public "Indulà vadie la scuele taliane e furlane? Lis propuestis dal Partît Democratic" che si davuelzarà martars ai 13 di dicembar, a lis 20.30, alì de Biblioteche Civiche di Puçui.
Introduzion e coordenament di Marco Chiavon, assessôr ae istruzion dal comun di Puçui, relazion dal prof. Pasquale D’Avolio, responsabil dal centri provinciâl dai servizis scolastics.

giovedì 28 aprile 2011

INTERVISTIS A ROMANO E FANTIN

Intai ultins dîs e son jessudis, publicadis sul Gazzettino, dôs intervistis ai candidâts sindics pal centri çampe a Palassôl e Tisane.
Ca sot il test des intervistis di Manuela Romano e Orlando Fantin.

PALAZZOLO AL VOTO
Manuela, l’alternativa in Comune
Anziani in aumento del 13 per cento, più che nel resto della Bassa: «Risorsa da coinvolgere»
Mercoledì 27 Aprile 2011,
È «un altro genere di sindaco». Dai manifesti elettorali che la ritraggono, lo slogan del candidato a sindaco di Palazzolo, Manuela Romano dichiara l'evidenza e propone l'alternanza in Comune. 41 anni, sposata, diploma di ragioneria conseguito nel '92, commerciante, è la prima donna della storia democratica del paese a tentare la scalata alla massima carica municipale. Il suo cammino è stato deciso, l'obiettivo chiaro se nell'anno 2009/10 ha frequentato il corso base «Donne, Politica e Istituzioni: percorsi formativi per la promozione delle pari opportunità nei centri decisionali della politica» presso l'Università degli Studi di Udine, conseguendo il Master avanzato. Dietro a lei, in questa nuovissima esperienza politica, due liste civiche presentano volti nuovi, altri meno e una quantità rilevante di altre donne, come mai così se ne erano viste, non solo a Palazzolo. Per arrivare al programma da presentare agli elettori Manuela Romano è partita da una ricerca statistica affidandosi ai dati per elaborare le idee.
Qual è il tema che le sta più a cuore, il messaggio da inviare all'elettore?
«Noi abbiamo a cuore la centralità della persona e del cittadino per cercare di ridisegnare Palazzolo costruendo insieme una nuova coesione sociale, un senso di comunità e di appartenenza andato perduto. Vogliamo produrre idee che uniscano per lo sviluppo del nostro territorio. In questo senso intendiamo promuovere la collaborazione fra pubblico e privato nel settore dell'operatività economica, con un occhio di riguardo al piccolo commercio, alle imprese artigiane e all'agricoltura...»
Lei, fin da subito, ha dichiarato il suo impegno per i servizi sociali, il volontariato e l'associazionismo...
«Consideriamo tutte le associazioni una risorsa importantissima. Nell'ambito del volontariato intendiamo coinvolgere la "Risorsa anziani" con progetti che riconoscano loro un ruolo attivo nella comunità anche per combattere condizioni di solitudine piuttosto diffuse. I dati ci dicono che dal 2002 al 2010 gli ultra sessantacinquenni sono aumentati del 13 per cento circa, la percentuale più alta della Bassa friulana».
Per quanto riguarda le opere pubbliche sembrate invece in controtendenza rispetto all'attività del centrodestra...
«L'impegno più significativo che prevediamo sarà quello della realizzazione del centro multiservizi nelle ex scuole elementari, valuteremo la possibilità di intervenire sull'Istituto Comprensivo per risolvere le criticità e progetteremo la mensa. Saremo molto impegnati per la realizzazione di una rete di piste ciclabili e elaboreremo una risposta concreta alla richiesta di copertura con banda larga per Internet. Vorrei ricordare però che il dinamismo sulle opere pubbliche dell'amministrazione Bordin ci ha portati a un indebitamento pro capite che in pochi anni è passato da 952 euro a 1487,12 euro. Noi vogliamo tagliare i costi inutili della politica, riducendo per esempio il numero degli assessori che intervenendo sullo statuto un giorno potrebbero diventare tre».
Scriva in poche righe un manifesto per la nuova amministrazione pubblica.
«Noi vogliamo collaborare con i Comuni nell'interesse dell'intero territorio». Noi non prenderemo decisioni elettoralmente convenienti ma se le riterremo rispondenti all'interesse generale e non ostacoleremo persone o gruppi perché hanno orientamenti diversi dai nostri, vogliamo un municipio aperto e accogliente per tutti».
Come dire, "speriamo sia femmina".

LATISANA AL VOTO
L'ex primario del pronto soccorso che ama la politica
Mercoledì 20 Aprile 2011,
Orlando Fantin è stato primario del pronto soccorso-medicina d'urgenza e direttore del dipartimento medico dell'ospedale di Latisana. A lui si deve, a partire dal '96, la nascita dell'area di emergenza a Latisana e la riorganizzazione del punto di primo soccorso di Lignano. Ha curato l'organizzazione sanitaria per gli European Youth Olympic Festival di Lignano. Attivo in politica dal '78 al '88, è stato assessore ai servizi sociali e per 5 anni vicesindaco.
-Perché il centrosinistra può essere la vera alternativa per Latisana?
«"Centrosinistra per Latisana", che unisce Pd, Idv, Sel, Rifondazione comunista, Psi e indipendenti, è naturalmente identificabile come reale alternativa al centrodestra latisanese che conclude il mandato con una frantumazione delle componenti che lo costituivano. Alle prossime elezioni ben 3 candidati sindaci escono dalla squadra che ha fin qui governato, avendone condiviso le scelte più importanti come la recente variante al Prgc. Sono responsabili delle mancate scelte strategiche per la comunità e non risultano assolutamente credibili come guida per la futura amministrazione. Pensiamo che la comunità latisanese vada rianimata con la riscoperta delle vocazioni del nostro territorio che è un crocevia geografico, culturale, sociale ed economico i cui punti di forza sono posizione, aree di pregio naturale e rurale, reti viarie, infrastrutture, ospedale, turismo e nautica. Per fare ciò nasce il progetto «Centrosinistra per Latisana» con una lista formata da alcune anime storiche della politica locale, da molti giovani e da alcune figure indipendenti di riconosciuto spessore, che con competenza e pragmatismo possono prendersi cura dei problemi della comunità, liberi, e questo sì che è nuovo, da qualsiasi interesse personale o professionale. Qualità, coesione e trasparenza sono i tratti distintivi della nuova proposta affinché ogni singolo cittadino sia attore centrale, partecipe in prima persona e sempre informato della vita quotidiana. «Vivi Latisana» è un invito che rivolgiamo a tutti i nostri concittadini perchè il territorio sia valorizzato per i suoi pregi naturali, specificità e per la creazione di occasioni di radicamento ed occupazione per chi lo abita.
-In caso di vittoria cosa cambierebbe per prima cosa?
«Darei seguito agli incontri con la popolazione sul Prgc per rispondere alle tante osservazioni in linea coi principi di qualità dell'abitare, risparmio del territorio e riqualificazione del centro urbano e frazioni; non si esclude la possibilità di riadottare il piano. Altra azione immediata, stagione estiva alle porte, escludere il centro dal traffico turistico per Bibione. Affronterei le criticità della nautica in particolare il nodo dragaggi e assicurerei lo sbocco in laguna dell'area artigianale di Aprilia Marittima».
-Quali i punti salienti del programma?
«Azioni nel settore della nautica, funzionali a realizzare la cittadella della nautica in Aprilia Marittima esaustiva delle esigenze di tutti gli operatori dell'indotto, come da nostro progetto alternativo a quanto invece previsto nella ex-Radaelli. Integrare il nascituro centro commerciale di Crosere col tessuto commerciale del centro urbano, sfruttando sinergicamente l'aumento del flusso dei visitatori. Profondo ridisegno dei servizi socio-assistenziali del Comune con utilizzo dei lasciti Samueli e Toniatti che comportano pure una revisione sostanziale dell'utilizzo complessivo del patrimonio comunale (centri polifunzionali e intermodale, caserma Radaelli, stazione ippica) ridefinendo funzioni e compatibilità, liberando spazi per cultura, nascita di un museo del territorio e dell'acqua, per la creatività spontanea e per facilitare l'imprenditorialità giovanile. Valorizzare il territorio con la connessione delle risorse ambientali, la tutela delle aree agricole e naturali di pregio (Tagliamento, aree golenali, laguna), educare al verde da vedere e vivere; connettere Latisana con le realtà turistiche limitrofe con piste ciclabili e ippovie che si appoggiano alla viabilità rurale esistente».






giovedì 7 aprile 2011

E CONTINUIN LIS INIZIATIVIS ELETORÂLS DAL CENTRI ÇAMPE A TISANE

Doi apontaments inmaneâts te suaze de campagne eletorâl dal centri çampe a Tisane: lunis ai 11 di avrîl, aes 20.30 li de sale riunions dal Hotel Bella Venezia le liste "Centro Sinistra per Latisana" e invide ducj a partecipâ al incuintri public sul teme "Federalisim e fiscalitât municipâl". E fevelaran Guido Monis, Sergio Simonin, il candidât sindic Orlando Fantin e il senatôr dal Partît Democratic Carlo Pegorer. Sabide ai 9 di avrîl presentazion dal candidât sindic Orlando Fantin e de sô liste te frazion di Perteade: apontament li dal Centri Social aes 18.30. La ocasion juste par cognossi, scoltâ, domandâ e confrontâsi.

sabato 26 marzo 2011

INCUINTRI PUBLIC A TRIVIGNAN SUL TEME DE RIFORME DES PENSIONS

I Circui dal Partît Democratic di Trivignan e Cjopris Viscon us invidin a partecipâ al incuintri public "La riforme des pensions: lis pensions di vuê e chês di doman...." che si davuelzarà joibe ai 31 di març lì da lis ex scuelis di Clauian.
Si proviodin intervents di Andrea Simone Lerussi, segretari provinciâl dal PD di Udin e di Danilo Margheritta, diretôr dal patronât INCA - CGIL.

lunedì 21 marzo 2011

RIVOLUZIONS ARABIS: MEDITERANI, CAMBIAMENTS E DEMOCRAZIE

Vinars ai 25 març, aes 20.30, alì de CGIL in vie Bassi 36, Udin
RIVOLUZIONS ARABIS: MEDITERANI, CAMBIAMENTS E DEMOCRAZIE
Incuintri public cun Roberto Musacchio, deputât european dal 2004 al 2009, Adel Jabbar, sociolic e sagjist e Majda Badaoui, esperte di mediazion culturâl.
Introduzion di Abdou Faye, CGIL FVG e coordenament Franca Gallo, FLC Cgil Udin.
”Al mondo vi sono ancora esseri umani disposti a morire per la dignità, la giustizia e la libertà. E un giorno forse anche per l'uguaglianza.”

sabato 5 marzo 2011

CIE: UNE VERGOGNE NAZIONÂL

Intal Cie di Gradiscje la situazion e je totalmentri fûr di control. Une emergjence nazionâl. E ancje une vergogne nazionâl. Soreafolament, int che e mangje e duar par tiere, violazions sistematichis dai dirits plui elementârs, rivoltis e fûcs. Ancje il Siulp al torne a domandâ di sierâ la struture e intant la Prefeture e continue a dineâ cualsisedi visite di bande dai orghins di informazion e dai politics e conseîrs regjonâi che e an denunciât la situazion e domandât di visitâ le struture. Le prossime setemane e rivaran i rapresentants de comission parlamentâr di vigjilance in materie di imigrazion.

lunedì 14 febbraio 2011

INCUINTRI PUBLIC SUL PLAN REGOLADÔR A TISANE

Il plan regoladôr al à il rûl di governâ il teritori e di promovi il disvilup e il progrès cuntun rapuart ecuilibrât cu le tutele dai siei valôrs . Ma cualis saressino lis cualitâts di difindi intal teritori latisanês? Il circul dal Pd di Tisane al à inmaneât un incuintri public sul teme par vinars ai 18 di fevrâr e al invide ducj/dutis a partecipâ.

sabato 12 febbraio 2011

CONVOCÂT IL CONSEI COMUNÂL DI PALAÇÛL PAR JOIBE AI 17 DI FEVRÂR 2011

Convocât il Consei Comunâl di Palaçûl par joibe ai 17 di fevrâr , a lis 18.00.
Ve ca l'ordin dal dì:
1) Leture e aprovazion verbâi de sentade dal 23.12.2010, dal n° 53 al n° 62;
2) Comunicazion – ai sens dal art. 7 dal Regolament di Contabilitât – de delibare di Zonte n. 139 dal 21.12.2010 “Prelevament dal font di riserve”;
3) Leç Regjonâl 31.05.2002, n° 14, art. 7 – Aprovazion dal Program Trienâl 2011 – 2013 e Anuâl 2011 des Oparis Publichis;
4) Ricognizion des proprietâts comunâls cun pussibilitât di alienazion, ai sens dal art. 58 dal D.L. n. 112/2008 convertît cun modifichis de Leç n. 133/2008 – An 2011;
5) Conferme alicuotis ICI pal an 2011;
6) Adizionâl Comunâl IRPEF – Conferme de alicuote pal 2011;
7) Belanç di Prevision pal esercizi 2011 indotât dal Belanç plurienâl 2011/2013 e de Relazion Previsionâl e Programatiche. Esam e aprovazion;
8) Modifiche Regolament di Contabilitât aprovât cun at consiliâr n. 54/2005;
9) CSR Basse Furlane S.p.A e NET S.p.A. e. – Aprovazion progjet di fusion;
10) Aprovazion Variante n. 52 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan e cambiament dal Titul II des NTA;
11) Aprovazion Variante n. 53 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan cun riferiment ae sot zone H.3.1.3.;
12) Aprovazion Variante n. 54 al PRGC, ai sens de L.R. n. 5/2007 e, s.m.i. – Modifichis aes normis tecnichis di atuazion ae zonizazion di plan cun riferiment ae instalazion di implants pe produzion di energjie eletriche a conversion fotovoltaiche intal teritori comunâl;
13) Diretivis pe predisposizion di une Variante al P.R.G.C. ai sens dal art. 63-bis de L.R. n. 5/2007 E, S.M.I. – Ampliament darsene Puart Titano;
14) Convenzion jenfri i Comuns di Palaçûl, Cjarlins, Maran, Muçane e Prissinins pal servizi in forme associade dal traspuart dai arlêfs des scuelis dal oblic e des scuelis maternis. Aprovazion;
15) Comunicazions dal sindic, conseîrs e assessôrs.

venerdì 28 gennaio 2011

CHIU' PILU PE' TUTTI

O vevin za notât che, cundut che un pâr dai siei assessôrs e lavorin par fai lis scarpis, o forsit propit par dismenteâ o esorcizâ i problemas, il sindic Bordin a si è butât a sbreghebalon te campagne eletorâl. Naturalmentri, dopo il boletin informatîf (robe di minculpop), si continue cul dâ i numars (oparis publichis, milions di cà e di là) e cul sparâlis gruessis. Intal articul publicât martars ai 26 di zenâr il prin citadin a nus conte di un sflandorôs plan trienâl des oparis publichis.
Cemût vendi il nuie. Se al continue cussì la prossime volte nus prometarà chiù pilu pe' tutti!
Ca sot un intervent di rispueste dal conseîr comunâl Lorenzo Fabbro:
I proclami elettorali del sindaco Bordin dimostrano la perdurante mancanza di visione strategica e di analisi dei bisogni della comunità palazzolese. Il piatto forte dei ragionamenti proposti dalla maggioranza, si sa, sono le opere pubbliche (e la continua allusione, quantomeno poco elegante, alla “bravura” nel convincere gli amici in regione ed in provincia a finanziarle). Certo soldi ne sono arrivati in questi dieci anni e opere ne sono state realizzate ma queste corrispondevano sempre alle esigenze della comunità? Nel nostro comune, tutto questo asfalto e questo cemento, ha migliorato o no la vita delle persone? C’è stato, o c’è per il futuro un progetto per il recupero dell’identità e della coesione sociale, per la scuola, per lo sviluppo del territorio? La risposta evidentemente è no se tali problematiche in questi dieci anni si sono acuite anziché risolversi. Se mancano idee e sensibilità i contributi (ammesso e non concesso che arrivino) non bastano. Nel merito degli “spot” di Bordin poi non si capisce come il programma triennale delle opere pubbliche possa puntare allo “sviluppo del territorio” (lo sviluppo del territorio si persegue con idee innovative e politiche, progetti e relazioni territoriali ed intercomunali e su questo terreno siamo allo zero assoluto). Nel 2011 via libera al Parco dello Stella annuncia il sindaco. Magari, diciamo noi visto che il tema dello Stella è completamente abbandonato dall’amministrazione comunale ma il Parco dello Stella è un’altra cosa rispetto ad una “passeggiata tra i ponti” che si trova nel piano delle opere pubbliche dal 2003 (otto anni fa!). Verrà realizzata nel 2011? Chissà visto che si prevede un contributo in conto capitale dalla regione di 400.000 euro e quindi ad oggi, non c’è un euro disponibile (come in tutti gli anni precedenti). Stesso discorso per il finanziamento del “parco per manifestazioni”. Fondi sicuri zero, dovrebbe pagare tutto sempre la regione ma poi per fare cosa? Il sindaco parla di rilancio di pro-loco, associazioni, attività culturali ricreative e sociali elencando i settori che rappresentano il suo maggior fallimento. La sua ricetta è risolvere tutto con il piano delle opere pubbliche, con un progetto condiviso e discusso con nessuno (e con nessuna garanzia di finanziamento)? Basti pensare al centro sociale, quello sì indispensabile strumento per realizzare politiche culturali e di socializzazione (progettato e interamente finanziato nel 2001 e poi non realizzato dall’amministrazione Bordin) che ha atteso più di 10 anni (di reiterate richieste da parte della popolazione ed un’azione di pressione e sollecitazione continua da parte della minoranza consiliare) per essere finanziato, tra l’altro in maniera insufficiente per realizzare uno spazio adeguato alle necessità. Come dire, una priorità assoluta da 10 anni, e dieci anni persi. Il sindaco continua poi con un lungo elenco di opere (sono le priorità per Palazzolo?) tutte a carico della regione (considerata evidentemente alla stregua di un bancomat). Una sottolineatura merita il milione di euro per interventi sull’istituto comprensivo nel 2013 (indovinate a carico di chi?). L’amministrazione ha recentemente ricevuto oltre 800.000 euro per un intervento sulle scuole speso per un intervento senz’altro utile ma senza fare uno straccio di ragionamento sull’esigenza di una scuola migliore, più servizi, un tempo scuola diverso, spazi più adeguati, una mensa. Il problema è che la scuola per Bordin è solo un contenitore e non uno straordinario strumento per migliorare la vita di tutti/e, in pratica non c’è un’idea di scuola della comunità e queste promesse fuori tempo massimo sono rivolte solo a tamponare la mancanza di visione e le critiche che sono arrivate su questo importante argomento. La “perla” è rappresentata dall’idea di costruire gli spalti nella palestra (avete presente la palestra delle scuole?). Sarebbe più serio pensare ad una palestra nuova (magari da realizzare con un consorzio di comuni) ma solo pensarlo è evidentemente al di fuori della portata dell’amministrazione Bordin. Figuriamoci il resto.

lunedì 17 gennaio 2011

IL BOLETIN ELETORÂL

Sot lis fiestis di Nadâl tes cjasis de int di Palassôl al è rivât un "boletin" informatîf, mandât di bande de aministrazion comunâl, che al conte di un paîs un tic diferent de realtât. Plui che un boletin informatîf un boletin eletorâl.
La segretarie dal Pd Manuela Romano e à scrit al gjornâl par pandi la sô opinion.

martedì 11 gennaio 2011

AGHE E ELETRODOTS: MANIFESTAZION IN CJARGNE

Sabide ai 15 di zenâr a Tumieç a si davuelzarà la seconde grande manifestazion cuintri la privatizazion de aghe e par continuâ la bataie cuintri la costruzion dal megaeletrodot privât Wurmlach-Somplago. Apontament a lis 13.30 lì dal puint di Cjanive (Tumieç).
La manifestazion e je organizade dal Coordenament dai Comitâts de Cjargne.
Par vê plui informazions lait su http://www.carnia.la/

sabato 1 gennaio 2011

UN PÂR DI GNOVIS DI MUÇANE E PRISSININS

Un pâr di articui publicâts sul Messaggero intai ultins dîs:
A Prissinins la liste civiche di minorance "Cambiare si può", dopo lis bataiis su le situazion economiche e a pro de trasparence aministrative e sul cantin des scuelis, si fâs sintì ancje sul teme de programazion urbanistiche e dal ambient domandânt cun fuarce di proviodi un progjet par tornâ a fâ sù il bosc intai terens comunâi dal “Bosco Bando”.
Il teme dai ûs civics, des proprietâts coletivis e dai boscs al è une vore sintût di bande de int dal nestri teritori come che o savìn ben ancje a Palaçûl.
A Muçane cun riferiment ai lavôrs completâts di bande de aministrazion comunâl (tarondis e jentrade ae zone industriâl) un conseîr di minorance dal Pdl a si svante di vê procurât lui i bêçs e al declare in pratiche che lis oparis e son merit sô e dal assessôr regjonâl dal sô partît e par nuie dal comun di Muçane, li che par altri lui al è aministradôr. Ce dî, une ricostruzion dai fats une vore origjinâl….

lunedì 27 dicembre 2010

IL SINDIC E LA CRISI. LIS TASSIS E LIS POLTRONIS

Intal ultin consei comunâl, juste prin de “debacle” sui regolaments, a proposit dal pont 4 dal ordin dal dì “Modifiche regolament comunâl pe aplicazion de ICI aprovât cun delibare di consei n.15/2008 e s.m.i.” il grup dal Partît Democratic al a tornât a proponi di estindi la esenzion ICI pe prime cjase ancje ai C2 (pertinencis des abitazions principâls cun destinazion di magazins, dipuesits ecc…). Sul stes cantin un emendament, simpri presentât di bande dal Pd cualchi mês indaûr, al jere stât refudât de maiorance cu le scuse che prin e vevin di verificâ che la operazion no metès in dificoltât il belanç. Naturâl che la verifiche (dopo cualchi mês) nissun de maiorance la veve inmò fate. Cuant che i conseîrs dal Pd e an riferît che la cifre e jere di 5/7 mil euros e che in tancj comuns dongje di Palassôl lis dipendencis C2 a jerin za classificadis come esentis ICI, il sindic al à rispuindût che no, no si pues fâ “perché c’è la crisi e non ci sono soldi”. Nuie mâl come rispueste par un sindic che in plene crisi al à spindût plui di 30 mil euros par cambiâ la mobilie dal so ufici e che de sale zonte. No son bêçs par gjavâ 5 mil euros di ICI, al à dit Bordin, il stes che al à introdot une adizionâl Irpef che e supe su par jù 150.000 euros al an des sachetis dai contribuents. No, propite no si pues rinunziâ a chei 5/7 mil euros di Ici, al à dit il Sindic, il stès che al continue a tignîsi dûr une zonte di 5 assessôrs. Se la crisi e pete tant a fuart forsit di assessôrs an bastaressin cuatri o vevin resonât come Pd cuant che o vin presentât une mozion par ridusi il numar dai components de zonte. Al jere il mês di avrîl e la mozion e je stade “trombade” di bande de maiorance. La crisi e covente par aumentâ lis tassis o taiâ cualchi servizi ma cuant che al è di taiâ cualchi poltrone e sparìs tun marilamp, vere siôr sindic?

Durante l’ultimo consiglio comunale, giusto prima della “debacle” sui regolamenti, a proposito del punto 4 all’ordine del giorno “Modifica regolamento comunale per l’applicazione dell’ICI approvato con delibera di consiglio n.15/2008 e s.m.i.”, il gruppo del Partito Democratico ha proposto nuovamente di estendere l’esenzione ICI per la prima casa anche alle unità C2 (pertinenze delle abitazioni principali con destinazione a magazzini, depositi, ecc….). Sullo stesso argomento un emendamento presentato dal Pd qualche mese addietro era stato bocciato dalla maggioranza con la scusa che prima avrebbero dovuto verificare che l’operazione non mettesse in difficoltà il bilancio. Del tutto naturale che la verifica (dopo qualche mese) nessuno nella maggioranza l’avesse ancora fatta. Quando i consiglieri del Pd hanno riferito che la cifra in questione era attorno ai 5/7 mila euro e che in tanti comuni della zona le pertinenze C2 erano già classificate come esenti ICI, il sindaco ha risposto che no, non si può fare “perché c’è la crisi e non ci sono soldi”. Niente male come risposta per un sindaco che in piena crisi ha speso più di 30 mila euro per cambiare i mobili del suo ufficio e della sala giunta. Non ci sono margini per togliere 5 mila euro di ICI, ha detto Bordin, lo stesso che ha introdotto una addizionale Irpef che taglie circa 150.000 euro dalle tasche dei contribuenti palazzolesi. No, non si può proprio rinunciare a quei 5/7 mila euro di ICI, ha detto il sindaco, lo stesso che continua a tenersi stretta una giunta di ben 5 assessori. Se la crisi picchia così duro forse di assessori ne basterebbero 4 avevamo ragionato come Pd quando presentammo una mozione per ridurre il numero dei componenti della giunta. Era il mese di aprile e la mozione fu “affondata” da parte della maggioranza. La crisi si tira in ballo per aumentare le tasse o tagliare qualche servizio ma quando c’è da tagliare qualche poltrona sparisce in un lampo, vero signor sindaco?

domenica 26 dicembre 2010

PALAÇÛL 11/01/2011: CONVOCADE LA ZONTE COMUNÂL IN SENTADE PUBLICHE

COMUN DI PALAÇÛL
Il sindic al à convocade la Zonte Comunâl in sentade publiche par MARTARS AI 11 DI ZENÂR, A LIS 18.00 alì dal Municipi pe tratazion dai argoments iscrits intal ordin dal dì ca sot:
1) Aprovazion dal P.A.C. di iniziative privade Zone “D2/a” – Dite “Stratex Spa”.

venerdì 26 novembre 2010

PONT INFORMATÎF DAL PARTÎT DEMOCRATIC AL MARCJÂT DI PALASSÔL

Vuê al marcjât di Palassôl, intal ambît de campagne “rimbocchiamoci le maniche”, al sarà presint un pont informatîf dal Partît Democratic par fâ cognossi lis propuestis dal partît (al sarà pussibil prenotâ i puescj par partecipâ ae manifestazion di Rome dai 11 di dicembar.

mercoledì 13 ottobre 2010

PALAÇÛL: CONVOCADE LA ZONTE COMUNÂL IN SENTADE PUBLICHE

COMUN DI PALAÇÛL
Convocazion de Zonte Comunâl in sentade publiche
MARTARS AI 19 DI OTUBAR, A LIS 18.00
alì dal Municipi pe tratazion dai argoments iscrits intal ordin dal dì ca sot:
1) Adozion dal P.A.C. di iniziative privade Zone “D2/a” – Dite “Stratex Spa”.

COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA
Convocazione della Giunta Comunale in seduta pubblica
MARTEDI’ 19 OTTOBRE 2010, ALLE ORE 18.00 presso la SEDE MUNICIPALE per la trattazione degli argomenti iscritti nell’ordine del giorno di seguito riportato:
1) Adozione del P.A.C. di iniziativa privata Zona “D2/a” - Ditta “Stratex Spa”.

giovedì 27 maggio 2010

NO A LA LEÇ BAVAI. SABIDE 29 PRESIDI A UDIN

La libertât e je partecipazion informade.
Par difindi la libertât di informazion e lis libertâts costituzionâls partecipait (se o crodês imbavaiàts) al presidi che si devuelzarà sabide ai 29 di mai, a lis 18.30,in Place Matteotti a Udin.

venerdì 23 aprile 2010

LA SIGURECE DE S.R.354, LIS PROPUESTIS CHE I CITADINS NO COGNOSSIN

Lunis ai 26 di avrîl 2010 a lis 20.30
Scuelis Elementârs di Palût di Tisane

il Grup Consiliâr "L'Ulivo-Uniti per Latisana" us invide a partecipâ al incuintri public

La sigurece de S.R. 354 - lis propuestis che i citadins no cognossin
Lis tarondis di Palût, Pics e Perteade